Proteste
«Ora Mugnai deve dimettersi»
Stefano Benedetti: ha fallito, al via un nuovo percorso nel Pdl
MASSA. Stefano Benedetti soddisfatto per essere entrato in consiglio : «Ci siamo riusciti con una lista civica e senza simboli di partito. Ringrazio tutti i candidati e in particolar modo Francesco Mangiaracina che con le sue 351 preferenze è arrivato 17°. Invece - ecco l’attacco - i dirigenti del Pdl Mugnai, Parisi e il consigliere Caruso hanno fallito l' obiettivo per incapacità e per aver voluto imporre la candidatura. Con un risultato: portare il Pdl dal 20% delle politiche al 5,12%, lo stesso risultato ottenuto alle ultime amministrative di Carrara e, insieme a Pisa, il risultato peggiore di tutta Italia e guarda caso - continua- lo stesso ex senatore Mugnai (commissario a Massa), il quale ha imposto, appunto, Caruso, si è candidato come sindaco di Pisa. La responsabilità del fallimento elettorale e lo sbriciolamento del partito sono da addebitare al segretario regionale Parisi e al commissario Mugnai, per aver respinto la richiesta di primarie. A Caruso va il “merito” di non aver voluto fare un passo indietro per poter individuare un candidato alternativo che possedesse i requisiti per riaggregare le anime del centro destra. La poca differenza tra i voti a candidato a sindaco e quelli di lista, la mia prevalenza di voti personali e la differenza tra i voti di lista e quelli a sindaco dimostrano che avevamo ragione a ritenere che la candidatura Caruso ci avrebbe trascinato verso il fallimento. Credo che sia doveroso da parte del commissario rassegnare subito le dimissioni e provvedere ad avviare un percorso partecipativo con cui eleggere una nuova figura di dirigente.
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