Il Tirreno

L’ALTRO PROBLEMA: mancano i parcheggi

«I pullman non passano? Ci tartassano di multe»

CARRARA. Non solo via dei Marmi e non solo Miseglia bassa. I disagi ci sono anche a Miseglia paese, come scrivono un gruppo di abitanti. Il problema riguarda i pullman turistici e le multe. «Il...

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CARRARA. Non solo via dei Marmi e non solo Miseglia bassa. I disagi ci sono anche a Miseglia paese, come scrivono un gruppo di abitanti. Il problema riguarda i pullman turistici e le multe. «Il nostro paese - scrivono fra l’altro i firmatari della protesta - una volta era attraversato dai tanti camion in andata e ritorno dalle cave con i tanti relativi disagi. Poi il fenomeno era stato attenuato sino alla completa interdizione dei mezzi pesanti dall’unica strada che collega Carrara alle cave passando da Miseglia. Oggi si ripresenta quasi lo stesso problema costituito dal passaggio di pullman turistici, ma con una novità: le multe». E spiegano: «A Miseglia ci sono parcheggi per 51 autovetture (45 parcheggio lato scuole e 6 parcheggio lato poste), il numero di auto presenti nel paese è di circa 100 (senza considerare alcuni mezzi da lavoro), quindi diverse persone, tutti i giorni, specialmente la sera, non possono parcheggiare regolarmente e nel periodo estivo, con l’arrivo dei turisti, saranno molte di più (non parliamo poi dei matrimoni, dei funerali e di tutte le altre ricorrenze paesane legate alle nostre tradizioni). L’alternativa: o ritornare a Carrara e farsi 2,3 km a piedi o, come sempre abbiamo fatto, anche quando passavano i camion per le cave, parcheggiare lungo la strada che è tutta un divieto di sosta. Il divieto di sosta termina dalle ore 20 sino alle 8, e allora viene applicata la contestazione del mancato rispetto del “passaggio pedonale” che prevede di sostare sì ma a un metro dal lato della carreggiata proprio nella parte di strada più idonea al parcheggio poiché priva di “una striscia bianca continua o una apposita protezione parallela ad essa destinata al transito dei pedoni o un marciapiede stradale”». I pullman - osservano gli abitanti di Miseglia - «per le loro dimensioni, non sono certamente alle nostre piccole strade di montagna, infatti, procedendo in salita, sono spesso in difficoltà ad affrontare i tornanti anche senza auto “mal parcheggiate” che comunque, quando ci sono, contribuiscono ad aggravare la situazione. Ci sono poi dei pullman che, proprio per le grandi dimensioni, non potendo utilizzare la galleria dei Ponti di Vara, eseguono il viaggio di ritorno ripassando da Miseglia, trovando così maggiori difficoltà». E fioccano le multe: «Su loro richiesta s’è attivata la polizia municipale che, una volta sul posto, non può non elevare multe per divieto di sosta o per mancato rispetto del “passaggio pedonale” anche a macchine che, pur essendo “mal parcheggiate”, non sono d’intralcio al traffico, senza tuttavia poterci indicare una soluzione. Per queste difficoltà molti di noi hanno interpellato e informato il comando dei vigili dove in verità abbiamo sempre trovato persone disponibili ad ascoltarci, dispiaciute e comprensive per i disagi ma impotenti, per loro ammissione, a trovare una qualunque soluzione. La soluzione potrebbe essere, in attesa di ulteriori parcheggi, di far utilizzare anche ai pullman il percorso che i camion del marmo già utilizzano per recarsi alle cave. Si tratta di una percorso più scorrevole, più sicuro e che non crea disagi ai residenti che nei paesi ci vivono da generazioni. Tra lo sconforto e lo sconcerto, rimaniamo comunque in attesa di una qualsiasi soluzione». Questi i firmatari: Pedrazzi Carlo, Cimoli Gino, Gionni Bonucelli, Domenici GianPaolo, Lambruschi Elena, Raffo Mauro, Tagliazucchi Italo, Bianchi Ceccardo, Cimoli Marco, Dell’Amico Roberto, Fabbricotti Margherita, Raffo Augusto, Bellè Francesca, Cantoni Fabrizio, Del Nero Simonetta, Ricci Giancarlo, Giuseppe Musetti.

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