Sicurezza
Fondi sfitti e saldi anticipati: a Marina le due facce della crisi
In via Ruga Maggiani una decina di serrande abbassate E intanto in via Rinchiosa sono già partiti gli sconti
MARINA DI CARRARA. Una decina di fondi sfitti, fra la centralissima via Maggiani, via Garibaldi e via Nazario Sauro.
Qualche cartello «Cedesi attività”, poco più avanti, in questo stesso quadrilatero.
Basta fare qualche metro e, in via Rinchiosa, i cartelli che campeggiano sulle vetrine sono quelli degli sconti: vendite promozionali, rinnova attività, insomma varie formule per un avvio dei saldi decisamente in anticipo (per legge si dovrebbe partire il 7 luglio).
Insomma due facce di una crisi, quella del commercio, che sembra davvero profonda. A complicare le cose - dicono gli operatori - una stagione difficile, anche dal punto di vista del meteo: con una primavera che di fatto non è partita e un’estate che sembra ancora davvero lontanissima a giudicare dalle temperature di questi giorni.
Via Maggiani: negozi chiusi e fondi sfitti. Le serrande abbassate in via Ruga Maggiani, nella parte iniziale, quella che da piazza Menconi scende in direzione Sarzana, sono davvero tante. E i cartelli affittasi punteggiano l’intera strada anche se, a detta di alcuni operatori della zona, il problema delle tante chiusure va ricercato unicamente nella crisi che avrebbe penalizzato alcune attività più di altre. «Noi siamo qui da quindici anni e lavoriamo moltissimo - dice Roberto Rossi del ristorante “Lo storno” - I nostri clienti vengono anche da fuori e, fortunatamente non abbiamo calato gli affari».
«C’è da dire - aggiunge - che questa zona non ha il problema dei parcheggi, come accade in molte altre zone: qui la sosta è gratuita e non c’è il problema di trovare il posto. Credo comunque che le attività storiche, non solo la nostra ma chi è radicato qui da tempo, non abbia avuto problemi».
«Ma Marina è tenuta male». La crisi, prima di tutto. Ma non è solo quella per uno dei negozi storici di via Maggiani, “Lavaggi calzature” ad aver quasi dimezzato i negozi presenti nella strada.
«Non solo questa strada ma tutta Marina, in generale, è poco curata - afferma la titolare del negozio - Ci sono marciapiedi da rifare, case che cadono a pezzi e strade dissestate. È vero che dobbiamo fare i conti con la crisi, ma è altrettanto vero che la nostra zona non attrae la gente. Io domenica ho tenuto aperto, ma, nella zona, eravamo solo in due e non si è vista un’anima».
Guadagni (Confesercenti): saldi anticipati, una necessità. Da presidente di Confesercenti ma, soprattutto, da commerciante storico che il polso del settore lo tasta ormai da anni, Nando Guadagni ammette: «Sì, in una parte di Marina i saldi sono partiti in anticipo ma solo per invogliare un po’ la clientela a fare acquisti e anche perché con questa stagione che non parte si rischia di ritrovare i negozi pieni di merce non venduta».
E aggiunge: «Il fatto è che per quel che riguarda gli sconti io ho un’idea ben precisa: o ci si danno, una volta per tutte, delle regole rigide, per cui chi sgarra viene multato oppure si liberalizza tutto. Tutti gli anni altrimenti è la stessa storia: quando parte prima Massa, quando Sarzana. Beh questa volta Marina ha giocato d’anticipo. Del resto la strada è questa, offrire sempre delle occasioni al cliente: io ad esempio nel negozio di calzature di Avenza ho 8 vetrine con tutte le novità e due in cui ci sono sempre le offerte».
Guadagni, infine, nel duplice ruolo di presidente di Confesercenti e commerciante, dà la sua chiave di lettura sia dei tanti fondi sfitti nella zona di via Maggiani che degli sconti anticipati.
«Sono tutti segnali - conclude - di un momento difficile per il settore. Un indice di malumore del mondo del commercio con cui non è più possibile non confrontarsi».
Rinviata la mega riunione dei commercianti. Era prevista per stasera, alle ore 21 nella saletta della Circoscrizione 5 (in via Genova) l’ assemblea aperta a tutti i commercianti di Marina con all'ordine del giorno le problematiche sul commercio marinello, alla presenza dell'assessore Fabio Traversi, il presidente Norberto Ricci della Camera di commercio e Stefano Agnesini presidente giovani imprenditori Confcommercio. Tutto rinviato alla prossima settimana.
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