Il dolore
Bagni aperti, subito dopo la mareggiata
MARINA DI CARRARA. Nonostante le condizioni meteo proibitive e le onde anomale di oltre 5 metri che hanno flagellato nel weekend la costa tirrenica, il “Bagno Sport” di Marina di Carrara era...
MARINA DI CARRARA. Nonostante le condizioni meteo proibitive e le onde anomale di oltre 5 metri che hanno flagellato nel weekend la costa tirrenica, il “Bagno Sport” di Marina di Carrara era regolarmente aperto con presenza dell'assistente bagnanti, malgrado i disagi subiti che hanno portato allo smontaggio e ripristino delle attrezzature già presenti nell'arco di una sola giornata.
Il tutto grazie all'aiuto di parenti ed amici.
Tale sforzo è stato gratificato dalla presenza di clienti e turisti di passaggio che hanno sfidato la temperatura non prettamente estiva.
Il nuovo gestore del bagno sport, Angelo Farinon, ha voluto dare un segnale di positività anche per onorare la meritata conquista della bandiera blu, adeguando anche il colore delle attrezzature presenti.
Ma non è solo il bagno Sport ad aver sfidato il maltempo e, soprattutto, ad aver intrapreso una corsa contro il tempo per ripristinare attrezzature e ombrelloni messi a dura prova dal vento dei giorni scorsi e dall’invasione di lavarone dopo la mareggiata di venerdì.
Il bagno Firenze, ad esempio, di Marco Pardi, presidente dell’associazione balneari, aperto fin dal primo maggio, ha potuto accogliere i clienti e i turisti del fine settimana.
Lo stesso vale per il bagno Mistral di Andrea Biso: il titolare ha infatti ingaggiato fin da dopo la mareggiata di venerdì alcuni aiutanti che hanno permesso di lavare tutta l’attrezzatura ed essere pronti per riportare tutto in spiaggia.
Insomma i bagni che erano già aperti o pronti per farlo, hanno davvero sfidato maltempo e vento e sono riusciti a presentarsi con le spiagge attrezzate e i bar aperti per la giornata di domenica e per clienti e turisti.
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