Sicurezza
Avenza, 50 firme per spostare il mercato
Il centro storico rivuole le bancarelle in piazza Finelli ma gli ambulanti puntano i piedi: piuttosto portiamo tutto al Peep
CARRARA. Alcuni commercianti di Avenza vecchia chiedono di modificare il mercato del mercoledì per rilanciare i passaggi, automobilistici e pedonali, su via Menconi. Ma gli ambulanti puntano i piedi: «È uno dei mercati più belli della provincia, se lo rovinate andiamo al Peep». Intanto modifiche in arrivo anche per il mercato del giovedì a Marina, mentre su quello della domenica arrivano le proteste di una “fronda” di commercianti.
Avenza vecchia chiede di spostare il mercato del mercoledì. «Riapriamo la circolazione automobilistica in via Gino Menconi altrimenti le nostre attività sono destinate a morire»: è questo il grido di allarme lanciato dai commercianti in sede fissa della zona di Avenza vecchia nel corso di un tavolo in municipio alla presenza dell’assessore al Commercio Fabio Traversi, delle categorie degli ambulanti, di alcuni rappresentanti dei negozianti avenzini e della consigliera Maria Elena Musetti del Pdl. Dalla zona vecchia di Avenza è partita una petizione, sottoscritta da una cinquantina di persone, tra cui il presidente del Ccn di Avenza, Giuliano Torre, in cui i commercianti lamentano gravi perdite dovute in sostanza alle modifiche della viabilità imposte dal mercato settimanale del mercoledì. La chiusura di parte di via Giovan Pietro, occupata dai banchi degli ambulanti, comporta una diminuzione del traffico veicolare in via Menconi: non solo, il mercato polarizza anche i pedoni, che il mercoledì “disertano” i negozi di Avenza vecchia. Nella petizione si chiede un’altra collocazione delle bancarelle del mercoledì, ma il problema è che agli ambulanti il mercato piace così com’è, e anche ad alcuni commercianti in sede fissa che hanno l’attività nei pressi di via Giovan Pietro: «Quello di Avenza è uno dei migliori mercati della provincia» hanno replicato all’unisono Pierpaolo Pucci, presidente di Anva Confesercenti, Galileo Grossi, presidente di Fiva Confcommercio e Roberto Cattani, rappresentante di Fiva Confcommercio. Davanti all’ipotesi di riportare il mercato in piazza Finelli gli ambulanti hanno puntato i piedi: «Piuttosto andiamo al Peep». Dopo il confronto, a tratti anche acceso, la palla è tornata adesso nelle mani dell’amministrazione, che si è impegnata a vagliare le ipotesi sul tavolo tra cui due sembrano più percorribili. La prima prevede il prolungamento del mercato sull’asse di Via Giovan Pietro attraverso il ponte sul Carrione fino a piazza Finelli: si tratta però di una soluzione che andrebbe a comportare ulteriori modifiche alla viabilità e che richiede dunque il via libera della Polizia Municipale. La seconda proposta, avanzata da Giuliano Torre del Ccn è quella di installare in piazza Finelli alcuni banchi a tema, che possano attrarre i pedoni.
Cosa cambia a Marina. Intanto alcune modifiche saranno sicuramente apportate al mercato del giovedì a Marina: a causa di alcuni lavori in via Fiorillo, dovranno essere spostati temporaneamente 17 banchi che dovrebbero essere “smistati” tra via Garibaldi, via Ingolstadt e piazza Nazioni Unite. Qualche “grattacapo” per l’amministrazione arriva però anche dal mercatino estivo della domenica: facendo il punto in commissione Attività Produttive l’assessore Traversi ha parlato di una “scheggia impazzita dei commercianti in sede fissa” che, ignorando gli accordi siglati a suo tempo dai rappresentanti di categoria dei negozi, ha contestato l’appuntamento domenicale. E sempre in tema di commercio, il consigliere del Pd Cristiano Bottici ha rilanciato la proposta di istituire una ztl permanente nell’area di via Rinchiosa.
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