Sicurezza
«Abbiamo ridato la città agli stessi del 2008»
Gabriella Gabrielli : ma ora Massa è più grande e sanata dagli scandali E da oggi tornerà a lavorare come medico e a fare opposizione in consiglio
MASSA. L’atmosfera è quella di chi sa che non c’è più nulla da fare. Ogni possibilità è persa: Volpi vince. Al primo turno. Vittoria secca. Lui è il sindaco, gli altri guardano al risultato e tentano - non è facile a caldo - l’analisi politica. Non è più il tempo dei conteggi, delle telefonate ai rappresentanti di lista. Eppure al comitato degli arancioni c’è ancora fermento, il fermento del dopo voto, dei perchè. Lei, la candidata a sindaco, è in un'altra stanza: clima più pacato, amici. Quasi la quiete dopo la tempesta della campagna elettorale. Sconfitta, Gabriella Gabrielli, ma «serena». «La serenità - assicura - di chi non ha nulla da recriminare, nessun rimpianto». Guarda ai 5 anni di amministrazione Pucci e vede «una città più bella e sanata dagli scandali trovati nel 2008».
La vera nota politica arriva dopo una lunga chiacchierata: rompe la pacatezza, concretizza la frattura e annuncia un’opposizione - quella arancione - senza se e senza ma: «Riconsegniamo una città più grande e senza scandali - ribadisce - agli stessi a cui l'abbiamo tolta nel 2008 e che oggi la riconquistano con la complicità di nostri ex compagni di strada». Frase secca e senza mezzi termini che punta il dito - neanche troppo implicitamente - contro l’ex assessore e sindaco Volpi, i consiglieri usciti dalla maggioranza per sostenerlo. Il Pd che lo ha scelto (con le primarie) come candidato. Frase che segue, però, ad un’analisi di 5 anni di azione di governo: «Abbiamo risanato il Cermec che ora è in utile, Evam e, grazie al lavoro del nuovo direttore, anche Casa Ascoli. Con Master, chiusa la partita di Massa Servizi, il Comune risparmia 2 milioni e 500mila euro ogni anno. Su frane e alluvioni - Gabrielli si concentra sull'attualità - i lavori che procedono e i progetti in fase esecutiva sono quelli comunali. E - rimanendo all'oggi - la mareggiata dimostra che non sono possibili politiche del turismo senza arenile». Poi l'attenzione si focalizza sull'assessorato che la candidata degli arancioni ha guidato, quello al sociale: «Tra i tanti scandali, abbiamo fatto i conti anche con quello dei cimiteri. Siamo riusciti a ricostituire un ufficio competente e abbiamo fatto approvare un nuovo regolamento dei servizi cimiteriali, il precedente era datato 1977».
Insomma - questo il concetto - «abbiamo lavorato bene». Poi uno sguardo al comitato e il grazie a chi «ha creduto in questo impegno e si è messo in gioco e a chi ci ha votato».
Oggi è un altro giorno: Gabriella Gabrielli tornerà «a fare il medico del 118 e il consigliere comunale. All’opposizione».
Chiara Sillicani
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
