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Il candidato Brunello Pucci “cacciato” dal seggio ad Alteta

Il candidato Brunello Pucci “cacciato” dal seggio ad Alteta

La situazione non è degenerata, ma non è mancato qualche momento di tensione al seggio 57, ad Alteta. Da una parte Brunello Pucci, candidato al consiglio comunale, dall’altra il presidente di seggio...

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La situazione non è degenerata, ma non è mancato qualche momento di tensione al seggio 57, ad Alteta.

Da una parte Brunello Pucci, candidato al consiglio comunale, dall’altra il presidente di seggio Paolo Guerra che lo invita ad uscire. Fino a chiedere l’intervento dei carabinieri, perchè convincano Pucci ad andarsene.

All’interno del seggio ci sono gli elettori, gli scrutatori, il segretario e, appunto, il presidente. Pucci - così riferisce - sta facendo un giro tra le sezioni: «Avevo fatto già un salto in diversi seggi - racconta - e non avevo avuto alcun problema».

Guerra, invece, lo invita ad uscire: «Per legge - spiega - i candidati al consiglio non possono intrattenersi all’interno dei seggi. Io mi sono attenuto alla normativa, nel rispetto di tutti, rappresentanti di lista compresi, ed ho invitato educatamente Brunello Pucci ad uscire». Lui non lo fa e a mettere calma ci pensano le forze dell’ordine: « Mi sono sentito insultare - prosegue Guerra - per questo ho chiesto l’intervento del carabiniere».

«Non stavo facendo nulla di male - la replica di Brunello Pucci- ho fatto alcune telefonate e mi è stato confermato che potevo rimanere».

Posizioni differenti, quindi, e qualche momento di tensione ad Alteta.

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