Il Tirreno

Pulizie in ospedale, ora i posti a rischio salgono a cinquanta

di Cinzia Chiappini

Nuovo allarme dei sindacati sulla vicenda della società Dussman srl, in mobilità già 22 lavoratori Patrizia Bernieri Cgil: prima di tagliare sull’igiene l’Asl si dia da fare per eliminare i veri sprechi

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CARRARA. La vertenza Dussman è una partita ancora tutta da giocare, figlia di un Piano attuativo calato dall’alto: parola dei segretari provinciali di Cgil, Cisl e Uil, che annunciano battaglia sulla riduzione del monte ore annunciata dal colosso delle pulizie sanitarie.

La vicenda è quella di Dussman srl, la società che ha in appalto il servizio di pulizia e igienizzazione negli ospedali della provincia di Massa-Carrara: dopo l’allarme lanciato da sindacati di categoria e lavoratori – 168 dipendenti, al 90% donne – anche i confederali si schierano in difesa della vertenza.

Sulla scia della spending review avviata dalla Asl1, la Dussman ha annunciato una riduzione del 10 per cento dell’orario, pari a 865 ore di lavoro, aprendo una procedura di mobilità per 22 equivalenti a tempo pieno: i posti a rischio in realtà sono almeno una cinquantina, perché la stragrande maggioranza dei lavoratori Dussman ha un contratto part-time (intorno alle 22 ore settimanali).

«Si tratta di una delle tante ripercussioni di questo Pal calato dall’alto”»ha dichiarato Franco Borghini di Uil.

«La Asl dimostri che prima di tagliare sulle pulizie ha già eliminato tutti gli sprechi veri»li ha fatto eco Patrizia Bernieri, della Cgil.

D’accordo anche Cisl, che con il suo segretario provinciale Andrea Figaia ha sottolineato come questi tagli rischiano di avere ripercussioni non solo sui lavoratori ma anche sui pazienti, andando a intaccare l’igiene nelle strutture ospedaliere.

L’allarme è stato lanciato, anzi rilanciato, nel corso de “Il Punto” la trasmissione in onda ieri sera su Antenna 3 (canale 99 del digitale terrestre; repliche lunedì alle 18.45, mercoledì alle 23.45 e giovedì alle 11.00) e dedicata ai problemi del lavoro e dell’occupazione. “I dati ci dicono che la disoccupazione a Massa-Carrara nel corso del 2013 sfiorerà il 15 per cento” ha detto Figaia. Secondo i sindacati provinciali, in questa fase più che mai servono quindi provvedimenti urgenti da parte del governo nazionale: anche per questo per il 22 giugno a Roma si terrà una manifestazione dei confederali, tutta incentrata sui problemi del lavoro e le soluzioni alla crisi economica.

«L’11 faremo un attivo provinciale unitario, per lanciare un messaggio forte e chiaro anche alle istituzioni locali» hanno detto i segretari provinciali, ricordando con una punta polemica come il precedente attivo, tenutosi un anno fa, fosse rimasto praticamente inascoltato. La speranza – hanno sottolineato Bernieri, Figaia e Borghini - è che alla luce di quell’esperienza e con l’aggravarsi della crisi, istituzioni e politica si mostrino questa volta più ricettive.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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