Il Tirreno

Maltempo, in spiaggia niente ombrelloni

di Alessandra Vivoli
Maltempo, in spiaggia niente ombrelloni

Libeccio e temperature autunnali. Traversi: per i balneari il weekend più brutto. A Campocecina una spruzzata di neve

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MARINA DI CARRARA. Gli ombrelloni, almeno per ora, sono tornati nei capanni. E anche le sdraio e i lettini, quelli che non si sono persi in mare. Intanto a Campocecina torna la neve: una spruzzata di due centimetri ha imbiancato la montagna.

Quello che doveva essere il week end inaugurale della stagione estiva a Marina di Carrara (in pochi bagni hanno aperto il primo maggio, il grosso contava di farlo proprio in questi giorni) si è rivelato disastroso per gli operatori.

Dopo le onde anomale e il lavarone che ha portato cumuli di fango e piccoli arbusti fin dentro le cabine ieri, per tutta la giornata, i balenari hanno dovuto fare i conti con le raffiche di libeccio e con una temperatura decisamente autunnale. E così il fine settimana di grande spolvero, che per gli stabilimenti dava il via auna stagione importante, quella delle ritrovata bandiera blu, è stato sotto il segno del cattivo tempo. E del super lavoro visto che la pulizia di cabine, attrezzature e spiaggia è andata avanti anche per l’intera giornata di ieri.

Vento e pioggia: altra giornata difficile in spiaggia. Il nemico nelle prime ore della mattinata di ieri è stato il libeccio.

Raffiche di vento forte, hanno spazzato tutto il litorale: costringendo gli operatori balneari a rimettere dentro tutte le attrezzature. E a sprangare i bagni, come in pieno inverno per evitare ulteriori danni.

Nel pomeriggio le cose non sono certo migliorate: ci si è messa anche la pioggia e un ulteriore abbassamento delle temperature a rendere in versione decisamente autunnale battigia e spiaggia. «Sono giornate davvero difficili - ammette Sandro Telara, storico presidente di una parte dei balneari del litorale - Nella pulizia abbiamo avuto un valido aiuto da parte degli operatori di Amia, che ci hanno supportato per tutta la mattina. Ma abbiamo dovuto davvero fare un grande lavoro: eravamo pronti per l’apertura e invece abbiamo dovuto rimettere dentro e lavare tutto».

Sulla stessa linea Marco Pardi, presidente dell’Associazione Balneari, che rappresenta una fetta nutrita degli operatori, soprattutto nella zona della Fossa Maestra. «Il vento forte ha reso le cose ancora più complicate - spiega Pardi - Questo week end di solito è molto importante per testare l’avvio della stagione, perchè è quello in cui, normalmente arrivano anche i primi turisti: ebbene l’inizio non è stato dei migliori. Adesso siamo tutti al lavoro per farci trovare pronti quando il tempo sarà più clemente». In tutto il litorale la sfida è proprio questa: pulire, recuperare le attrezzature che non sono state danneggiate e rimettersi in pista per poter avere le spiagge pronte per il prossimo fine settimana.

L’assessore Traversi: un brutto colpo per il settore. L’assessore al turismo Fabio Traversi parla chiaro.«È davvero un avvio di stagione difficile per gli operatori balneari, soprattutto quest’anno che, per festeggiare il ritorno della bandiera blu, tutti si erano impegnati e avevano lavorato alacremente per le apertura anticipate - afferma l’assessore - C’è stato da parte di tutti una grande sinergia ma, alla luce della mareggiata che ha sconvolto il litorale, gran parte del lavoro dovrà essere rifatto». «Confido nella grande forza di reazione che i balneari hanno sempre dimostrato e che stanno dimostrando anche in queste ore difficili - conclude Traversi - continuando a lavorare sfidando le avverse condizioni meteo per la maxi pulizia della spiaggia e per attrezzare di nuovo i bagni flagellati dal maltempo».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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