La forza dell’acqua rompe la recinzione della Don Gnocchi
I balneari si siedono intorno ad un tavolo con il sindaco Roberto Pucci e fanno il punto. I danni sono tanti e conteggiarli non è semplice. Certo 100mila euro sono volati via, con le sdraio, gli...
I balneari si siedono intorno ad un tavolo con il sindaco Roberto Pucci e fanno il punto. I danni sono tanti e conteggiarli non è semplice. Certo 100mila euro sono volati via, con le sdraio, gli ombrelli e i patini finiti in mare. Ma c’è molto di più: stagione a rischio, ricettività ridotta del 50%, spiaggia cancellata.
Danni - spiega il sindaco - anche alla don Gnocchi. Lo stabilimento balneare della casa di cura non c’è più, a conferma che l’erosione è arrivata anche in quel di Partaccia. Non solo, l’acqua ha raggiunto il muro di recinzione e lo ha pesantemente danneggiato, tanto che i tecnici sono al lavoro per valutare l’entità del danneggiamento, appunto.
Insomma, da Poveromo , al confine con Carrara, non ci sono tratti di litorale risparmiati dalla mareggiata che ha sconvolto la costa la notte tra giovedì e venerdì.
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