Sicurezza
Idea: negozi aperti solo dalle 18 in poi
È una delle proposte per lanciare lo shopping estivo pomeridiano al vaglio dell’ assemblea del Ccn con tutti i commercianti
CARRARA. Potrebbe essere una vera e propria piccola rivoluzione per i negozi cittadini. Un’apertura posticipata, come avviene in molte località di mare (basti pensare a Forte dei Marmi) dalle 18 in poi. Un modo per catturare i clienti che sono usciti dal mare e , magari, hanno voglia di fare un salto in centro. Ma anche la possibilità di ottimizzare le ore visto che, con la canicola delle quattro è difficile trovare gente che abbia voglia di un giro di shopping.
A questo devono aver pensato alcuni commercianti carraresi che hanno tutte le intenzioni di proporre la loro idea nella maxi assemblea convocata dal Centro commerciale naturale “Carrara in vetrina”, ma aperta a tutti gli operatori della città, anche ai non associati, convocata per la sera di lunedì 3 giugno nella sala di Rappresentanza del Comune.
È in quella occasione, infatti, che si entrerà nel merito del calendario estivo cercando di mettere nero su bianco una programmazione delle aperture straordinarie estive.
Gli operatori si interrogano e cercando una linea comune per presentare una città accogliente, soprattutto in concomitanza con gli eventi, a cominciare dalla Marble weeks di fine giugno.
Ma non è solo questo: per alcuni negozianti la città avrebbe bisogno di una svolta e potrebbe arrivare da aperture pomeridiane più dilatate vero la sera. Dalle 18 in poi quando la morsa del caldo è meno forte.
Un’idea che sarà messa sul piatto all’assemblea dell’intero settore. Insieme a molte altre: a cominciare da alcune domeniche con le serrande aperte da mettere ai voti.
E intanto è tempo di primi bilanci per il sabato pomeriggio senza ticket di sosta, lanciato nelle settimane scorse per incentivare il cricuito dello shopping.
«Questa iniziativa - è bene precisarlo- spiega Lorenzo Baglioni presidente del Ccn (è lui che ha voluto fortemente che un premio all’eccellenza del “Luenzia da bere” venisse tributato alla memoria di Alberto Russo - fa parte di un pacchetto più ampio che prevede, fra l’altro, lo spostamento del mercato del lunedì da piazza Matteotti al centro storico. Questo avverrà solo in autunno ma è un’iniziativa collegata ai sabati senza ticket che, lo ribadisco, da soli non possono sollevare un settore intero. Ma di questo siamo tutti ben consapevoli».
Per quel che riguarda l’assemblea del 3 giugno, infine, Baglioni precisa: «È un momento di confronto importante, speriamo ci sia una grande partecipazione, anche da parte dei non associati».
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