Il Tirreno

E Montignoso se ne va con la Versilia

E Montignoso se ne va con la Versilia

Villa Schiff a braccetto con Forte dei Marmi: progetti unici per turismo, viabilità , cultura e pianificazione territoriale

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MONTIGNOSO. Non sarà soltanto il trofeo Buffoni, una delle gare di ciclismo più importanti a livello internazionale, ad unire il comune di Montignoso con quello di Forte dei Marmi: in realtà il sodalizio tra i due territori, e soprattutto tra i due sindaci Narciso Buffoni e Umberto Buratti, è nato da tempo e si concretizzerà in questi anni, con iniziative che potrebbero prendere il via già da questa estate.

La conferma dell’intenzione di creare una “squadra” istituzionale che giochi insieme la partita difficile che gli enti locali dovranno giocare nei prossimi anni, arriva proprio a Villa Schiff, dove Buratti è stato invitato a presentare il trofeo di ciclismo, dirottato a questo giro da Massa su Montignoso.

Buratti elogia la splendida cornice della villa, «il mare, le dolci colline e poi le montagne- dice il sindaco di Forte- siete fortunati. Mi sento legato a questo territorio, anche storicamente, non dimentichiamo che voi avete la Fortezza, ma noi abbiamo un Fortino, i vostri problemi sono i nostri problemi, ci unisce una sola viabilità, una costa bellissima e interessi comuni. Insomma la nostra collaborazione deve andare anche oltre la manifestazione del trofeo Buffoni».

Buratti parla di Montignoso e Forte dei Marmi come di un “unicum”: «Siamo un po' la stessa cosa ed è per questo che ho accettato volentieri e proposto io stesso al sindaco Buffoni una collaborazione sulla pianificazione urbanistica». Gli occhi dei fortemarmini sono puntati sulla costa di Cinquale, che - spiegano i due sindaci - va protetta e salvaguardata dal fenomeno dell'erosione che, per adesso ha colpito Massa, ma potrebbe estendersi. E - questo il concetto - se toccherà Cinquale poi passerà inevitabilmente a Forte. «Dobbiamo vigilare - spiega Buratti - con i balneari tra le istituzioni regionali. Per questo i nostri comuni devono essere uniti e più forti, capaci di dire no a progetti che potrebbero danneggiarci in futuro e, invece, dire sì ad interventi risolutivi e positivi per tutta la costa».

Cinquale, dicevamo, su cui, secondo i due comuni, dovrebbe insistere una viabilità unica e fluida e che potrebbe diventare anche il punto di contatto per un turismo a tutto tondo, che unisca la cittadina di Forte, con i suoi negozi, la passeggiata elegante e la movida, alla balneazione, al Lago di Porta, la Fortezza, le escursioni in montagna, le tipicità del territorio montignosino, di cui i fortemarmini vanno pazzi. C'è poi la spiaggia pubblica di Forte, al confine, che i cittadini chiamano già la "spiaggetta" di Cinquale e che potrebbe cominciare ad essere gestita insieme dai comuni; c'è anche il fiume Versilia, su cui lavorare tanto affinché diventi una risorsa per entrambi i territori e poi ci sono i pescatori di Forte che ringraziano Montignoso per la possibilità di utilizzare il porticciolo, da quest'anno attrezzato anche con le casine del pesce per il mercato di filiera ittica.

Insomma gli ingredienti ci sono tutti perché le due terre si facciano forza a vicenda e collaborino concretamente per migliorare la qualità dei servizi ai cittadini. Buratti e Buffoni si sono stretti le mani e si sono dati appuntamento a settembre, dopo la pausa estiva, quando inizierà la vera e propria pianificazione urbanistica ed entrambi i consigli comunali inizieranno a portare in aula gli atti per il piano strutturale. Adozione e approvazione avverranno a cavallo tra il 2013 e il 2014, in tempo secondo i due sindaci per confrontarsi e mettere in piedi progetti che non cozzino gli uni con altri, ma anzi che facilitino i percorsi urbanistici dei singoli comuni.

Manuela D’Angelo

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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