Il Tirreno

Massaggi hard, denunciati otto cinesi

Massaggi hard, denunciati otto cinesi

Il centro Limone è stato sequestrato dalla squadra mobile. Agenti a caccia dei clienti

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MASSA. La squadra mobile dopo alcuni mesi di indagini ha effettuato un blitz all'interno del centro massaggi cinese Limone di Marina di Massa. Il locale, secondo gli inquirenti, era in realtà un luogo dove attraverso finti servizi di estetica veniva esercitata la prostituzione da ragazze orientale. Su richiesta del sostituto procuratore Alessandra Conforti è stato disposto il sequestro dell'immobile dove si svolgevano gli incontri di sesso a pagamento. L'attività ben collaudata seguiva un copione ben consolidato:la pubblicità del centro avveniva tramite il passaparola. Qui i clienti arrivavano chiedendo di fare un massaggio e la parola d'ordine per ricevere delle prestazioni aggiuntive era "romantico". I prezzi oscillavano da un minino di 40 ad un massimo di 70 con prestazione completa.

L'attività degli inquirenti era partita da una segnalazione che aveva confermato i sospetti già nutriti dalla polizia. Da lì l'indagine era partita con l’impiego della squadra mobile. Quando ormai erano state acquisite tutte le prove è scattato il blitz. La Squadra Mobile al momento dell'irruzione ha trovato quattro persone tutte di etnia cinese, intente a lavorare al centro ma arrivandone poi a denunciarne otto per la legge Merlin.

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