La manifestazione
Alluvione, via ai risarcimenti per imprese e famiglie
I Comuni di Massa e di Carrara aprono uffici per agevolare la richiesta di rimborso
Non è un annuncio. È tutto pronto: personale dedicato, ufficio aperto mattina e pomeriggio, front office operativo. Chi ha fatto i conti con l’alluvione e si è ritrovato il fango in ogni angolo di casa, adesso può sperare in un rimborso. Dalune mattina in municipio a Carrara e da martedì mattina in municipio a Massa può bussare alla porta e aprire l’istruttoria per accedere ai risarcimenti.
La Regione ha sbloccato i fondi. I soldi in arrivo sono targati Roma: il Governo, infatti, ha destinato alle zone alluvionate 250 milioni di cui 111 alla Toscana. La gestione è nelle mani del presidente Enrico Rossi, nelle funzioni di commissario straordinario per l’emergenza. E proprio Rossi, infatti, con tre ordinanze, datate 23 maggio, ha dato il via libera agli stanziamenti: il 25% di quei 111 milioni “romani” è destinato a famiglie ed imprese. 7 milioni andranno a chi si è ritrovato con la casa (l’abitazione principale)danneggiata, 900mila euro sono, invece, disonibili per auto e moto e 18,8 milioni permetteranno al tessuto imprenditoriale - a quello non agricolo - di rialzarsi, o almeno di provarci. Tanti soldi, certo, anche se le cifre sono state stanziate per l’intero territorio regionale. E solo un parte - proporzionale alle richieste inoltrate - finirà all’ombra delle Apuane. da Firenze partiranno i documenti per la liquidazione.
Cosa non bisogna dimenticare. Chi ha avuto un danno - questo il percorso - lo ha segnalato, ora può chiedere - sempre che rientri nei casi previsti - un rimborso. Bene, una volta verificato che la richiesta è fondata, quando sarà ammesso al risarcimento, dovrà provare di aver sostenuto le spese per rimettere a posto la casa o l’auto. Come? Con le fatture. E per chi i lavori se li è fatti da solo, il rimborso arriverà soltanto per il materiale. La domanda - come si dice - sorge spontanea: chi - magari per mancanza di denaro - non ha ancora messo mano a casa? Deve sbrigarsi e contattare una ditta perchè senza fattura non si fa nulla. Ha a disposizione 45 giorni (30 per chiedere il risarcimento e altri 15 per la trasmissione alla Regione). Cemento e cazzuola in casa e niente lavoro nero perchè senza fattura il danno non si prova. E senza prova addio rimborso.
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