Il Tirreno

Oltre un milione per la messa in sicurezza

Oltre un milione per la messa in sicurezza

Destinato dal Comune alle strade e alle scuole. Barattini: ma va spartito al 50 per cento

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CARRARA. Il Comune ha destinato 1,2 milioni di euro, derivanti dagli oneri di urbanizzazione, alla messa in sicurezza del territorio: la giunta ha stabilito che il 60% andrà alla sistemazione della viabilità e il 40% all’edilizia scolastica. Una spartizione “contestata” dalla commissione lavori pubblici che ha chiesto di dividere equamente le risorse. Intanto ci sono novità sui tempi per la ristrutturazione della scuola Leopardi e sulla riapertura dell’asilo Collodi.

Capitolo messa in sicurezza. 720 mila euro alla sistemazione delle strade e 480 mila euro all’edilizia scolastica: così la giunta carrarese ha deciso di spendere le risorse derivanti dagli oneri di urbanizzazione, che ammontano a 1,2 milioni di euro. Una spartizione che però non è piaciuta alla Commissione Lavori Pubblici che attraverso il suo presidente Luca Barattini (Pd) ha chiesto di dividere al 50% le risorse: «I bambini prima di tutto. 100 mila euro in più alle strutture scolastiche possono fare la differenza – ha detto Barattini - mentre per le strade, gli interventi sono talmente onerosi che 100mila euro in meno non fanno una grande differenza».

Ad aumentare, se possibile, la sete di risorse dell’edilizia scolastica, ha contribuito poi, proprio in questi giorni, una nuova direttiva del governo centrale sulla base della quale, i Vigili del Fuoco hanno sollecitato il municipio ad adeguare le strutture comunali (nidi, scuole dell’infanzia, primarie e medie per un totale di 52 edifici) alle ultime leggi sulla sicurezza antincendi: un intervento imponente e oneroso, i cui costi non sono ancora stimabili, e che si va ad aggiungere a una lunga lista di lavori che dovrebbero essere effettuati sulle scuole.

Per quanto riguarda la sicurezza anti-incendi, i tecnici del Comune hanno concordato un programma di interventi con i Vigili del Fuoco, in base alle risorse professionali e finanziare del municipio. Per gli altri interventi, il consigliere del Pdl Lanmarco Laquidara ha proposto di mettere a punto una lista delle priorità, in base alla urgenze. Intanto un paio di cantieri dovrebbero essere aperti grazie al reperimento di altre risorse: il primo riguarda la sede della scuola media “Carrara e paesi a monte”, la ex Carducci di via Cucchiari, dove grazie a 300mila euro di fondi vincolati, verranno sistemate le facciate; il secondo intervento, uno dei più attesi, è quello per la ristrutturazione della scuola media Leopardi di Avenza che secondo il protocollo d’intesa con Asl e Regione, dovrebbe essere completata entro l’inizio dell’anno scolastico 2014/15. Mercoledì a Firenze, il tavolo tecnico con Asl e Regione ha stabilito il crono programma per la Leopardi, dove verranno trasferiti gli studenti della Da Vinci, che a sua volta verrà trasformata in Distretto Sanitario.

L’ Asl si è impegnata a erogare i fondi per l’intervento, circa 500mila euro, entro la fine del 2013. Questo significa che il lavori non partiranno prima del giugno 2014 - per non interrompere l’anno scolastico - e dovranno essere conclusi entro metà settembre, cioè per la fine delle vacanze estive, per riuscire a centrare il non semplice obiettivo di far trovare la Leopardi pronta per l’inizio del nuovo anno scolastico.

E nel corso della discussione sulle sedi scolastiche, il consigliere Carlo Boni (Pd) ha lanciato un appello per avere chiarimenti sulle sorti del “Collodi” la scuola dell’infanzia teatro dove lo scorso marzo c’è stato un incendio: «I genitori chiedono informazioni per decidere dove iscrivere i bambini il prossimo anno» ha spiegato Boni. La scuola, lo ricordiamo, è stata posta sotto sequestro dall’autorità giudiziaria, per chiarire le cause dell’incendio: al riguardo il responsabile dell’Edilizia Pubblica, ingegner Cesare Marchetti e il dirigente all’Urbanistica Marco Tonelli hanno spiegato che l’amministrazione ha già chiesto il dissequestro e che non appena arriverà il via libera della magistratura partiranno i lavori per l’adeguamento degli impianti e per la sistemazione dell’aula vittima dell’incendio.

Cinzia Chiappini

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