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Massese, il cda si dimette La squadra al Comune

Massese, il cda si dimette La squadra al Comune

Motivo del contendere il futuro dello stadio degli Oliveti: «Vogliamo certezze per poter programmare senza problemi la prossima stagione»

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MASSA - Tempesta in casa Massese. La dirigenza bianconera riconsegna nelle mani dell’amministrazione le chiavi del sodalizio ponendo con forza la questione che ruota attorno allo stadio degli Oliveti, ormai da tempo in condizioni pessime tanto da essere dichiarato inagibile per un’eventuale ritorno nel calcio professionistico. In un comunicato (maturato nella nottata di mercoledì al termine di una riunione fiume) la dirigenza parla dello stadio come di un problema che impedisce ogni tipo di programmazione; a questo punto, chi uscirà vincente dalle ormai prossime elezioni amministrative dovrà necessariamente farsi carico della “questione stadio” per aprire un dialogo con l’attuale dirigenza o, viceversa, mettendo a repentaglio l’esistenza stessa della prima squadra cittadina. «In conclusione della stagione calcistica 2012/2013 - scrive la dirigenza zebrata – il cda della Ssd Massese considera terminato a tutti gli effetti il proprio mandato con l’anno agonistico trasco4rso che può ritenersi eccellente poiché la Massese, neo promossa dal campionato d’eccellenza, ha concluso la stagione al secondo posto a soli tre punti dalla vetta, davanti a squadre blasonate come Spal, Lucchese, Pistoiese e Piacenza. Il cda uscente coglie l’occasione per ringraziare l’attuale amministrazione che si è rivelata di grande aiuto per l’avvio del nuovo progetto Ssd Massese, anche e soprattutto con la collaborazione fornita per la realizzazione dell’asta dei marmi del dicembre scorso; occasione in cui si è ricavata una cifra importante per far fronte agli impegni economici della società».

Il rischio concreto, insomma, è quello che la Massese resti senza una guida o che, anche nel caso di un ripensamento da parte dell’attuale CDA, non si riesca a partire nei tempi giusti per formare una squadra in vista del prossimo campionato. «È per questo – conclude la dirigenza bianconera – che la futura SSD Massese necessiterà di risposte immediate da parte della nuova amministrazione, risposte che purtroppo potrebbero comunque non giungere così tempestivamente da poter consentire una pianificazione dell’organico per la prossima stagione in misura ottimale. Il cda uscente nel rimettere il proprio mandato all’amministrazione comunale, si augura che vengano affrontate quanto prima tutte le problematiche esistenti per il bene della Massese calcio».

Alessandro Tabarrani

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