Il Tirreno

Dalle Luche: 5 assessori e Comune sempre aperto

Dalle Luche: 5 assessori e Comune sempre aperto

Per il teatro Guglielmi il candidato pensa ad una fondazione ad hoc E sull’ amministrazione Pucci: « Non mi esprimo, lascio il giudizio agli elettori»

4 MINUTI DI LETTURA





MASSA. Dario Dalle Luche, notaio da 40 anni, è il candidato della lista civica “Il coraggio di cambiare”. Ecco come ha risposto alle domande del Tirreno.

Quale sarà il suo primo intervento se sarà eletto sindaco?

«Aprirò gli uffici comunali sei giorni la settimana dalle ore 9 alle 12,30»

Di quanti componenti sarà formata la sua giunta?

« Massimo cinque assessori, eliminando quelli inutili».

Assegnerà deleghe, assumerà consulenti, portavoce, assoisteti nel suo staff? Se sì, quanto soldi pensa di impegnare in questo?

«Assegnerò deleghe piene ai soli assessori "se capaci" consulenze ed assistenti di staff gratuite o a mie spese a persone esperte e di fiducia».

Il porto turistico è ancora, come si dice, una priorità?

«Per il porto turistico ho già indicato la mia opzione per un organico inserimento in quello commerciale di Carrara salvaguardando gli spazi per marmi e Nuovo Pignone».

Ztl: cosa succederà? Ci indichi una soluzione per la carenza di parcheggi e il traffico in città?

«Per il traffico, attualmente troppo caotico, dovrà essere sperimentata una viabilità a sensi unici ad anelli, Aurelia compresa e ztl dopo la realizzazione di sufficienti parcheggi».

Il mare d’inverno, come allungare la stagione turistica?

«Il nostro turismo non può restare esclusivamente balneare, ma piuttosto climatico e fortemente caratterizzato dalle nostre bellezze e ricchezze naturali come le acque oligominerali».

Come pensa di garantire i servizi erogati dal Comune a fronte dei tagli dei trasferimenti dallo Stato?

«Come ogni buon padre di famiglia quando diminuiscono le entrate: cercare nuove entrate (contributi regionali,statali, europei e project-financing) e risparmiare al massimo rinunciando alle cose meno essenziali».

Tarsu: sarà questa la tassa che aumenterà?

«Per i risultati ottenuti dal servizio igiene urbana (Asmiu) sarei per il fai da te e proporrei l’abolizione. Però, non essendo possibile questa ipotesi, opterei per una gestione diretta comunale».

Rifiuti: incremento della differenziata e del porta a porta sono nel suo programma? Se sì, come finanziarlo?

«Sicuro impegno per la differenziata, ma anche una congrua revisione delle tariffe che dovrebbero essere più equamente rapportate alla reale produzione dei rifiuti, sia delle famiglie che di tutte le attività socio economiche del territorio».

Risparmio energetico: ci dica una cosa concreta che farà per ridurre la produzione di CO2?

«Sicura incentivazione delle fonti alternative, in tutti gli edifici pubblici. E la possibilità, se ne ricorressero le condizioni, sfruttando aree pubbliche libere, di diventare produttori per generare risorse».

Farà il Palasport?

«Lo sport ha bisogno di un rilancio culturale attraverso la realizzazione di un complesso sportivo polivalente, con il coinvolgimento del Coni e delle varie federazioni sportive offrendo loro spazi ed eventuali strutture attualmente non strumentali alle attività comunali»

Sì o no alla convenzione con la Massese per l’uso dello stadio?

«Ogni comunità ha la innata presunzione di avere una propria entità sportiva, anche nel calcio. Avendo la massese una antichissima storia, è giustissimo avere una convenzione senza però far gravare eccessivi costi, anche per divieto giuridico, sul bilancio comunale».

Aeroporto: va bene così o pensa ad un uso diverso, come ad esempio la trasformazione in un grande parco giochi stile Gardaland?

«La presunzione di uno sviluppo turistico importante impone indubbiamente collegamenti più veloci, sia stradali che aerei, con la conseguente domanda di spazi di atterraggio ed accorciamento delle distanze. Un aeroporto più bello, più funzionale, più dotato dei servizi complementari ai passeggeri ed agli aerei sarebbe sicuramente un fatto auspicabile».

Teatro Guglielmi: punterà le risorse sulla stagione di prosa o punterà su un utilizzo diverso?

«Per ogni comunità la cultura rappresenta le fondamenta della sua crescita, il teatro Guglielmi è una risorsa da sfruttare attraverso la costituzione di una fondazione ad hoc che lo gestisca, in controllata autonomia senza gravami di affitti,spese di manutenzione, elettricità».

Chi tra i suoi avversari vorrebbe dalla sua parte?

«Gli avversari devono rimanere sempre tali perchè solo così potranno essere un valido controllo ed uno stimolo a fare bene».

Cosa riconosce di positivo nell’amministrazione uscente?

«Il giudizio lo lascio interamente agli elettori ed ai cittadini che vivono a Massa».

Cosa invece ritiene negativo nell’operato di essa?

«Come sopra».

Sceglierà i suoi assessori tra i candidati delle sue liste che hanno preso più voti o all’esterno?

«Sceglierò gli assessori, come più volte detto, tra persone con esperienza e capacità, prescindendo dai colori degli occhi, dei capelli o dalle convinzioni politiche anche perchè se non validi li cambierò, in corso d'opera».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa