La manifestazione
«Macchina comunale con meno sprechi»
Le priorità di Giovanni Johnny Giannini candidato sindaco del Movimento 5 stelle alle amministrative di Sarzana
SARZANA. Con i quesiti rivolti a Giovanni Johnny Giannini, candidato sindaco del Movimento 5 stelle, si chiude la carrellata sui protagonisti della corsa alla poltrona lasciata vacante da Massimo Caleo.
1) Nome, cognome, stato civile, figli, professione?
«Giovanni Giannini per gli amici Johnny, sposato, due figlie, aiuto la moglie nella gestione della azienda agrituristica».
2) Ultimo reddito dichiarato?
«Non percepito. Se avrò un incarico pubblico il mio reddito sarà pubblicato su Internet con la massima trasparenza».
3) Ha mai avuto condanne? Ha procedimenti giudiziari in corso (processi, indagini a carico, avvisi di garanzia, ecc.)?
«Mai nessuno».
4) Ha mai fatto un condono edilizio?
«Mai avuto il bisogno».
5) Ha mai fatto un condono fiscale?
«Mai avuto bisogno»
6) Ha mai fatto uso di droghe?
«Sono stato ad Amsterdam da giovanissimo, ma mi sono sentito male parecchio dopo aver bevuto qualcosa in una tisana a mia insaputa in un coffe shop».
7) Quali giornali legge?
«Il Secolo XIX e Il Fatto, perché non ricevono finanziamenti pubblici».
8) Quali programmi tv preferisce?
«Non ho abbonamenti su satelitare, mi accontento di Crozza».
9) L’ultimo libro letto?
«Non amo i romanzi ma più che altro leggo libri a modi manuali di informazione, l’ultimo la Saggezza dei Rosa Croce di Rudolf Steiner».
10) L’ultimo film visto?
«È molto che non vado al cinema, amo film italiani ma anche il cinema francese mi piace molto rivedere alcuni film in cd anche più volte. Piovono pietre di ken loach il cinema inglese proletario, Parnassus l’uomo che voleva ingannare il diavolo...quello sentimentale francese».
11) Quale canzone canta sotto la doccia?
«Paolo Nutini credo sia un giovane brillante della canzone moderna, ma ci sono moltissimi meno conosciuti».
12) Personaggio storico più ammirato? E il più detestato?
«Ce ne sono molti come Mahatma Gandhi, Martin Luther King che sono esempi di eccellenza della solidarietà e dei diritti della libertà, ma penso che persone come Rudolf Steiner siano abbastanza uniche, soltanto considerando l’enorme quantità di bibliografia ha lasciato all’umanità».
13) Il pregio che apprezza in una donna? Il difetto che non sopporta?
«Il pregio di una persona che apprezzo di più é l’onestà, l’onestà morale, onestà verso gli altri, il non deludere persone che credono in te come la famiglia, amici, ecc., l’onesta di ammettere di avere sbagliato è un valore raro nelle persone. Non sopporto l’ipocrisia e la falsità».
14) Per quale squadra fa il tifo? Pratica qualche sport?
«Non seguo il calcio, ho praticato molto sport da giovane e ho continuato con le arti marziali, sono affascinato dallo aikido, é una disciplina completa per mente e corpo contemporaneamente».
15) Di quali partiti ha fatto parte? E oggi?
«Non ho mai fatto parte di nessun partito ho sempre simpatizzato per una sinistra solidale ma sono sempre stato deluso, oggi nel Movimento 5 stelle posso dire la mia insieme a tutti coloro che vogliono dire quello che pensano. Ma ho imparato che bisogna partecipare per poter cambiare, la politica siamo noi».
16) L’uomo politico italiano più ammirato? Il più detestato?
«Politici onesti non ne conosco personalmente ma perché non me ne interesso sinceramente, si accettano suggerimenti. Il più detestato é l’emblema della illegalità e della incandidabilità. Il problema sono gli italiani che lo stimano senza pensare alle conseguenze disastrose».
17) Il più grande errore della sua carriera politica?
«Non ho una carriera politica, ho un mandato dai cittadini che per me significa fare un cambiamento rivoluzionario, cioè portare i cittadini all’interno delle istituzioni. Rendere le istituzioni un prolungamento della volontà dei cittadini costruire con buon senso e onestà il presente e il futuro dei nostri figli».
18) L’atto della sua carriera politica di cui mena vanto?
«Non ci sono momenti di cui posso vantarmi oltre a quello di essere il fondatore del gruppo di Sarzana e di avere difeso il Movimento da attacchi e spaccature anche dal suo interno. Ci sono momenti che posso alzare la voce, e avere un atteggiamento aggressivo ma succede quando vengo accusato ingiustamente. Mi dispiace perché sono un vero sanguineo, sono un combattente di natura nonostante l’apparenza mite».
19) Cos’è oggi la politica? Ne dia una definizione.
«Secondo me la politica oggi raggiunge una svolta epocale dove tutti i vecchi sistemi e modalità sono obbligati a rinnovarsi altrimenti verranno spazzati via, credo la popolazione sia consapevole del proprio potere decisionale, ed è stimolata a partecipare perché oggi si può. Il Movimento 5 stelle ha rivoluzionato tutta la politica spaccando tutti i partiti in qualche modo, chi più chi meno. Oggi si riparla di politica in strada, nei bar, ecc., cosa che fino al successo di Grillo non accadeva».
20) Se diventerà sindaco alzerà le tasse?
«Naturalmente cercheremmo di mantenere se non diminuire i costi alla cittadinanza. Ove fosse possibile».
21) I primi tre provvedimenti che prenderà?
«I primi provvedimenti riguarderanno i costi della macchina Comune, partecipate, consulenze esterne e consulenze extra, gli stipendi di dirigenti e le buone uscite dovranno essere discusse per i meriti non in modo automatico. In una amministrazione con un deficit di bilancio vuole dire che qualcuno non ha fatto bene il suo lavoro e dunque non prenderà premi e bonus così facilmente come accade oggi. Creazione di un albo di professionisti per l’associazionismo momentaneo per appalti edili di grandi dimensioni, di modo che una buona parte di economia locale resti tale. Creazione di imprenditoria sociale inerente al agricoltura turismo e commercio solidale».
22) Cosa manca a Sarzana?
«A Sarzana manca una buona organizzazione delle risorse locali, mi spiego aiutando nella azienda di mia moglie e ricevendo continuamente turisti, è facile capire cosa sono le cose che certe persone apprezzano. Quando un turista arriva a Sarzana e trova piazza Luni disadorna con ombrelloni sedie e tavolini buttati a giro senza nessun criterio di arredo urbano, i locali intorno quasi sempre chiusi, il centro storico sporco e semi abbandonato, la puzza di fognatura la fortezza firma fede e la nostra cittadella chiuso senza guida ecc., la domanda sorge spontanea: ma che ci vengo a fare a Sarzana? Per alcuni clienti organizzo le giornate alle cave di marmo di Carrara, al museo di Luni e all’anfiteatro, a Campo Cecina e Cinque Terre: vi è l’imbarazzo della scelta. Una profonda organizzazione della Val di Magra per dare respiro a un indotto turistico agricolo e di conseguenza anche commerciale del centro storico».
23) Quale progetto per lo sviluppo del Comune?
«Abbiamo delle risorse infinite che sono lì ad aspettare di essere viste, ma nessuno lo fa perché sono troppo banali: troppo semplice il concetto dello sviluppo del turismo del arte, e la cultura la valorizzazione delle aree verdi, dell’agricoltura biologica, della preservazione del suolo come ricchezza, non per riscuotere concessioni edilizie. Dare vita a nuove forme di attività sociali, imprese sociali, volti ai giovani e ai meno giovani. Creare itinerari e percorsi naturalistici sulla via Francigena nel nostro parco del Magra valorizzarlo con servizi e attività eco compatibili. Incrementare turismo tramite un portale Internet ben studiato. Tutto questo per creare una solida economia locale di piccole imprese di tanti individui, non uno o più di poche persone».
24) Ci parli del Progetto Torre Botta. Lei è favorevole o no?
«Il progetto é stato approvato dalla giunta precedente, l’unico commento che sento di fare è che potranno essere ristudiati i criteri di approvazione e di regolarità delle procedure dei bandi,non solo la regolarità di interventi che riguardino l’ambiente. Il Comune dovrebbe avere un’agenda 21 locale che significa che certi criteri ambientali devono essere dettati dal Comune per esempio area verde pro capite parchi e volumi».
25) Perchè a Sarzana domina il centrosinistra?
«La sinistra fino a qualche anno fa ha sempre lavorato (politicamente) per il bene di Sarzana e ora che siamo al pettine, troviamo i nodi. Acam: più di 500 milioni di euro di debito (il costo del personale é altissimo,) di cui 8% è azionista. Il conto però lo paghiamo noi. Idem Atc che, visto al livello locale, sembra in linea con il bilancio, ma se vediamo tutta la provincia fa acqua qui e là. L’ospedale è uno dei migliori d’Italia in quanto struttura, e architettura, per quanto riguarda funzionalità invece no. Sono stati spostati gli interessi altrove dove vi é una maggiore densità di popolazione, ma non per sopperire alle esigenza delle persone in quanto esistono già a sufficienza strutture per farlo, ma forse per collocare soggetti occupazionali. Come mai ha sempre dominato la sinistra?».
26) Perchè fa politica?
«Non faccio il politico: chiedo uguaglianza e parità di dignità, noi cittadini siamo chiamati a pagare un conto che non lo abbiamo creato noi, tutto questo debito è stato creato dalla mala politica e della mala gestione per non dire la mala vita. Da un sistema bancario corrotto e perverso. Per soddisfare gli interessi di pochi. Ora la classe dirigente pretende di fare pagare ai cittadini un conto così salato».
27) Come si vive a Sarzana?
«Sarzana è meravigliosa».
28) Chi chiamerà in giunta? Ha già fatto la squadra?
«Basta vedere sul web anche se non mancano professionisti competenti in lista e in città. Innanzitutto ci sarà la massima trasparenza nelle consultazioni ed eventualmente una partecipazione cittadina».
29) Nella sua lista ci sono personaggi inquisiti?
«Ogni uno di noi ha presentato fedine penali con nullaosta prima di candidarsi».
30) Dia un voto alla sua politica.
«L’unica speranza per uscire dal tunnel. 10/10 anche se nessuno è perfetto».(f.p.)
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