La partita per Iacoviello «Gianni sei sempre con noi»
Sugli spalti del palazzetto Dogali i familiari del sergente e tanti amici con le magliette a lui dedicate. Un minuto di silenzio e poi il suo sport preferito
CARRARA. Martedì sera gli amici e i compagni di squadra di Gianni Iacoviello si sono ritrovati per un triangolare di basket alla Dogali, dedicato alla memoria del sergente e organizzato proprio in occasione del suo trentacinquesimo compleanno. Un’iniziativa che è riuscita a riportare per qualche istante il sorriso sul volto dei familiari del giovane: mamma Stella e papà Flavio, le sorelle Sara e Sonia che tenevano in mezzoa loro come angeli custodi, la fidanzata Stefania. Niente discorsi o cerimoniali, solo un minuto di silenzio e poi l’applauso per il sergente (promosso secondo capo) morto sul lavoro, nel crollo della torre al porto di Genova. Poi è stato solo sport: la partita alla quale tutti hanno “sentito” che stava giocando anche Gianni.
La serata “Ancora insieme per Gianni” è stata organizzata da Carlo Alberto Ravenna, Marco e Fabio Germelli , alcuni degli amici cestisti di Gianni Iacoviello. «Abbiamo volutamente evitato i cerimoniali, lui era come noi, uno semplice, gli piaceva scendere in campo e giocare», hanno detto. Mentre il pallone da basket rimbalzava in campo e di mano in mano, quell’evento ha portato un po’ di distensione sui volti dei familiari del sergente, in questi giorni solcati da tante lacrime. Il triangolare ha messo a confronto le tre squadre del cuore di Iacoviello: i Carrara Cavators e il Dlf La Spezia, in cui il sergente ha militato e una terza formazione, tutta composta dagli amici cestisti. Prima del fischio di inizio, ai familiari del sergente, presenti tutti insieme sugli spalti della palestra Dogali, sono state consegnate le magliette create per l’occasione: una t-shirt bianca, con impressa sul davanti la scritta “Gianni sei sempre con noi” e sulla schiena il numero 11, quello che portava Iacoviello quando giocava nella formazione delDlf di Spezia. Alla famiglia è stato regalato anche un pallone da basket con le firme di tutti i partecipanti al torneo mentre alla mamma e alla fidanzata i ragazzi hanno donato un maxi poster, con alcuni scatti del giovane, realizzato da Alberto Morosini. Poi gli amici di Gianni sono scesi in campo, sugli spalti si è iniziato a tifare e grazie alla magia dello sport la serata è proseguita all’insegna della festa. Anche per questo, gli organizzatori del triangolare, hanno annunciato che l’iniziativa verrà replicata, in forma “allargata”, tra pochi mesi. «Dal 10 al 12 luglio, al campo scuola di Marina si terrà il primo torneo in memoria di Gianni», ha confermato Carlo Alberto Ravenna.
La manifestazione verrà “sponsorizzata” dal Comune di Carrara e da Uisp e per l’occasione, l’amministrazione si è impegnata a sistemare il terreno del campo da basket dell’impianto.
Cinzia Chiappini
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