Il Tirreno

Il presidente si autotassa, il servizio disabili c’è

La responsabile della Croce azzurra mette i soldi di tasca sua per il carburante Il 29 maggio la decisione del giudice del lavoro sullo sblocco del conto corrente

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MONTIGNOSO. In questi giorni il carburante per le ambulanze e i mezzi per disabili, ce lo sta mettendo la presidente della Croce Azzurra Isola Manfredi perché, di comune accordo con la Asl 1, con cui l'associazione è convenzionata, si è deciso di continuare con i servizi di assistenza almeno fino al 29 maggio. In quella data il giudice del lavoro deciderà se sbloccare o meno il conto della onlus, per permettere alla Croce Azzurra di continuare con le sue attività e soprattutto di iniziare a pagare Luca Invernizzi, l'ex dipendente che con l'ultima causa di lavoro ha chiesto un indennizzo e un risarcimento danni pari a 59 mila euro, cifra che ha mandato sul lastrico l'associazione. Se il 29 maggio il conto rimarrà bloccato, termineranno le assistenze e i viaggi per il trasporto di disabili e pazienti soprattutto oncologici. Intanto, anche il comune di Montignoso sta pensando a come risolvere il problema che deriverà dalla possibile chiusura della Onlus: infatti anche l'amministrazione aveva stipulato con la Croce Azzurra una convenzione annuale per il trasporto e l'assistenza dei cittadini indigenti del territorio.

Una convenzione del valore di 8000 euro l'anno come cifra massima da finanziare per la Croce Azzurra, che rendicontava comunque i servizi ogni sei mesi. Il sindaco Narciso Buffoni non ha voluto commentare la vicenda che vede protagonista la Croce Azzurra e il lavoratore, sostenendo di non avere nessuna competenza o voce in capitolo in merito, ma si è detto logicamente preoccupato per la possibile mancanza di assistenza che Montignoso dovrà affrontare: «Credo che, se la Croce Azzurra dovesse chiudere- spiega Buffoni- dovremo stipulare una nuova convenzione con un'altra associazione di volontariato che soddisfi le nostre esigenze. Aspettiamo di capire cosa accadrà e di sapere le tempistiche e poi decideremo».

Il presidente Manfredi, in realtà, specifica che, forse per mancanza di fondi, la convenzione con il Comune è scaduta il 31 dicembre 2012 e non è stata ancora rinnovata. In ogni caso spera che, se dovessero sopravvivere, la convenzione venga rinnovata alla Croce Azzurra e che non venga riaperto un altro bando di gara. Questo però rimane, al momento, uno degli ultimi pensieri per Isola Manfredi che attende con ansia il 29 maggio e infine dichiara: «Mi spiace che siano state dette cose non vere sulla nostra associazione e che sia passato un messaggio sbagliato; noi non abbiamo mai voluto fare ritorsione nei confronti di Luca Invernizzi. Abbiamo sempre documentato e dimostrato le motivazioni con cui avevamo deciso di allontanarlo dall'associazione. Prendiamo atto che il giudice non le ha ritenute valide. Era un lavoratore assunto a tempo indeterminato e avrebbe dovuto dare il buon esempio».

Manuela D'Angelo

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