Sicurezza
Il capotreno ha avuto 10 giorni di referto
AULLA. In merito alla lite, poi tramutatasi in aggressione, tra due giovani e un capotreno, avvenuta sabato scorso nella stazione ferroviaria di Aulla, una nota emessa da Ferrovie Italiane precisa...
AULLA. In merito alla lite, poi tramutatasi in aggressione, tra due giovani e un capotreno, avvenuta sabato scorso nella stazione ferroviaria di Aulla, una nota emessa da Ferrovie Italiane precisa che «il capotreno coinvolto nel fatto ha riportato 10 giorni di referto per ematomi e contusioni, diagnosticati al pronto soccorso di Pontremoli, per essere stato colpito al volto e a un occhio dai due giovani che viaggiavano sul convoglio, poi arrestati dai carabinieri».
Il fatto è accaduto appunto nella nuova stazione ferroviaria cittadina, dopo la lite iniziata sul treno regionale 2038 proveniente da Santo Stefano Magra, su cui viaggiavano i due giovani assieme a una ragazza, però rimasta estranea all’aggressione sfociata quando il convoglio è arrivato ad Aulla. Alla base del tutto, il fatto che i giovani in questione erano stati ripresi dal capotreno perchè stavano mangiando nello scompartimento. Il dipendente delle Ferrovie ha cercato di spiegare ai ragazzi, tutti sui vent’anni, che il regolamento vieta di «pranzare» a bordo dei treni.
Da qui è iniziato l’alterco, poi sfociato nell’aggressione quando il treno è arrivato ad Aulla.
La nota di Ferrovie Italiane stigmatizza l’episodio, condannando quanto fatto dai due giovani, allo stesso tempo ricordando che «il capotreno è un pubblico ufficiale e che saranno comunque le autorità competenti a stabilire le ricadute penali».
Secondo i carabinieri, intervenuti sul posto per sedare l’aggressione, saranno basilari i filmati delle telecamere di videosorveglianza della stazione ferroviaria per definire l’accaduto.
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