Il Tirreno

«Andrea continuerà a surfare con noi»

Tanti “fratelli di mare” ai funerali del giovane stroncato da un malore in mare

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CARRARA. Tanti, tantissimi giovani, hanno voluto dare l’addio ieri ad Andrea La Cava, il trentottenne morto a seguito di un malore che lo ha colpito mentre stava facendo surf assieme agli amici nello specchio di mare alla Fossa Maestra.

La chiesa di via Bassagrande era gremita da circa 400 persone, la bara è stata portata a spalla, seguita dai familiari. Nella chiesa proprio a due passi dal mare, gli amici di Andrea hanno appoggiato vicino all’altare la “tavola” della sua grande passione sportiva, con una coroncina di fiori, e ne hanno preparata una piccola, con su scritti tutti i loro nomi. «Siete davvero tanti», ha detto il parroco celebrando le esequie, ed ha parlato di Andrea come di una persona piena di vita, con progetti, e capace di relazioni positive, che «non ha vissuto solo per se stesso, ma ha messo a beneficio di quelle relazioni umane, le capacità della sua mente e del suo cuore. Il dramma della sua morte è pienamente inserito nel mistero della creazione, per quel brivido che la creazione può dare». Messaggi di affetto: dello zio che ha parlato di «questo ragazzone che sarà con noi tutti i giorni. Ora Andrea sta cavalcando le onde del mare, lassù».

Gli amici surfisti: «Ci ha dato un esempio, era entusiasta della vita, qualunque cosa toccasse la faceva vivere e lui ha scelto di vivere ogni momento della sua esistenza. Gioiva nel vedere gli altri surfare. Fare surf senza di lui non sarà più lo stesso».

«Non parlava mai di se stesso, non si metteva mai al centro, faceva sentire importanti gli altri. Prendeva lo sport del surf in modo filosofico, ci ha re-insegnato ad andare in surf». «Su ogni onda, Andrea, continuerà a surfare con noi».

La moglie Arianna, sale verso l’altare, è l’ultima a parlare: «Nel prendere una collanina con due tavole da surf – se l’è messa la collo, la tocca – ho trovato bigliettini che lui mi scriveva per San valentino». Ne legge uno, poetico, struggente. La folla commossa lascia la chiesa. Gli amici del surf si preparano alla cerimonia in mare, con petali di rosa e una preghiera speciale. «Ora è previsto mare molto mosso, la faremo nei prossimi giorni, quando sarà più calmo». Con onde dolci, come una culla.

Cinzia Carpita

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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