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Anche De Mattia a Roma Tribunale resta senza gup

Anche De Mattia a Roma Tribunale resta senza gup

Il giudice è stato chiamato dal neo sottosegretario alla giustizia Cosimo Ferri Coprirà un incarico delicato: coordinatore degli uffici legislativi del ministero

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MASSA. Il sottosegretario Cosimo Ferri per riorganizzare il ministero della giustizia pesca a Massa. E si porta a Roma un pezzo da novanta del tribunale apuano: Ermanno De Mattia, da anni giudice dell’udienza preliminare. Quella tra Ferri e De Mattia è un’amicizia che risale a parecchi anni fa, quando entrambi giovanissimi facevano parte dei collegi dei processi più importanti. Cambiavano i presidenti, solitamente una toga di esperienza, ma loro c’erano sempre. A forza di camere di consiglio dove hanno deciso se condannare o assolvere centinaia di imputati sono diventati inseparabili.

Era stato proprio Ermanno uno dei primi a complimentarsi con Cosimo una volta saputo che era diventato sottosegretario del governo Letta. Pochi giorni dopo il giuramento a Roma però l’amico lo ha chiamato, spiegandogli che c’era una possibilità che lui potesse seguirlo in quell’avventura. Solo un accenno, approfondito la settimana successiva faccia a faccia: De Mattia, secondo Ferri, era la persona adatta per ricoprire l’incarico di capo della segreteria tecnica del dicastero. In pratica l’attuale gup di Massa coordinerà gli uffici legislativi che fanno capo al ministro Anna Maria Cancellieri. Un compito di grande responsabilità che costringerà ovviamente De Mattia a lasciare la toga da magistrato - ha già chiesto l’aspettativa - e a trasferirsi a Roma.

Non sarà una perdita facilmente rimpiazzabile quella del giudice scelto da Ferri. De Mattia ormai era da più di dieci anni nel tribunale massese e conosceva tutto. In particolare era apprezzato il suo lavoro da gup, uno di quei magistrati meticolosi che piuttosto che avere un dubbio preferiscono fare più udienze prima di prendere la decisione di rinviare a giudizio qualcuno.

Il problema è per chi resta, soprattutto per il presidente del tribunale Maria Cristina Failla che oltre a Ferri si trova nella condizione di dover sostituire un altro elemento. Dopo la nomina a sottosegretario del primo aveva già annunciato che avrebbe chiesto al Csm un rinforzo. A questo punto diventato più che mai necessario. Ma a livello organizzativo bisognerà trovare un nuovo gup. Dopo il trasferimento di Giuseppe Laghezza, che a Massa era gip ed è stato sostituito a Antonia Aracri, bisognerà cambiare nuovamente la pianta organica. Ancora non si sa quando De Mattia partirà per la capitale, ma è probabile che questo avvenga nella prima settimana di giugno. Ecco che quindi i tempi sono strettissimi. Certo che in tutto questo la giustizia apuana ci fa un figurone, visto che per rimettere in sesto il ministero sono arrivate due toghe locali.

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di Redazione Massa