Il dolore
«Mi sono messo in gioco ora dirigo cento persone»
CARRARA. «Ragazzi non perdete tempo. La scuola è il vostro ultimo aiutante, poi per entrare nel mondo del lavoro dovete contare su vuoi stessi, avere il coraggio di rischiare, di cogliere le...
CARRARA. «Ragazzi non perdete tempo. La scuola è il vostro ultimo aiutante, poi per entrare nel mondo del lavoro dovete contare su vuoi stessi, avere il coraggio di rischiare, di cogliere le opportunità. Dovete specializzarvi nel settore che vi piace, perché la aziende cercano persone “speciali”. Il che non vuol dire fare mestieri particolari, bensì fare un lavoro con passione, anche divertendovi».
E’ il messaggio che lancia agli studenti dellla nostra provincia, un altro giovane, un “self made man”. Simone Lazzarini, carrarese di 38 anni, direttore generale della Av Map srl, specializzata in dispositivi elettronici per la navigazione assistita di navi, aerei, auto. «A 25 anni, mentre frequentavo la facoltà di ingegneria aeronautica a Pisa, ho fondato due aziende a Carrara, la Bonart (agenzia grafica) che opera ancora, e la Ogenet srl, che è stata assorbita dal gruppo Av Map dove oggi dirigo oltre cento dipendenti. Impieghiamo persone anche all’estero, bisogna avere una versione ampia del mondo del lavoro».
Alla platea di 400 studenti degli istituti superiori della provincia, ieri nel Centro congressi di Carrarafiere, la storia di Simone Lazzarini può aver lasciato il segno. «Cosa farei se fossi ora al vostro posto?Quello che ho fatto: le scelte che volevo, senza imposizioni. Questa provincia ha pochi stimoli sul lavoro, ma anche pochi teatri e pochi cinema. C’è il rischio di avere la mente poco pronta. Perciò viaggiate, nelle vacanze scolastiche o dopo avere finito la scuola, fate esperienze di lavoro aprite la vostra mente, rispetto a ciò che qua non c’è. Io ho viaggiato, ho fatto esperienze a New York, in Brasile, ho trovato capitali. Oggi dirigo un centinaio di persone, in un’azienda che produce e vende navigatori». E che ha sfondato nel mercato estero diversificandosi sui settori nave, aereo e auto. «Il nostro cliente più importante è il Giappone, ma dobbiamo continuamente specializzarci, per affrontare la concorrenza estera». Cita la Cina, tanto per parlare del Paese che assalta i mercati del mondo con i prodotti più disparati ed a costi minori di altri produttori. Ma proprio per questo, essere “speciali”, come ha detto Lazzarini, può fare la differenza. “Avete domande da fargli?” è stato chiesto agli studenti. Silenzio. Nessuno che gli abbia domandato se, ad esempio, c’erano assunzioni in vista.(c.car.)
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