Il dolore
Imu, gli effetti della sospensione della rata di giugno
MONTIGNOSO. Per l'anno 2013 il versamento della prima rata dell'IMU è stato sospeso per la prima casa. Ci dovrà fare i conti anche l'amministrazione di Montignoso, che intanto però avverte i suoi...
MONTIGNOSO. Per l'anno 2013 il versamento della prima rata dell'IMU è stato sospeso per la prima casa. Ci dovrà fare i conti anche l'amministrazione di Montignoso, che intanto però avverte i suoi cittadini sul sito istituzionale.
L'IMU non dovrà essere pagata, in questa prima rata prevista per giugno, esclusivamente per le abitazioni principali, gli immobili appartenenti alle cooperative edilizie, adibite ad abitazione principale e relative pertinenze dei soci assegnatari, nonché alloggi regolarmente assegnati dagli istituti autonomi per le case popolari o dagli enti di edilizia residenziale pubblica; terreni agricoli e fabbricati rurali.
Il comune specifica che «in caso di mancata riforma, entro il 31 agosto 2013, continuerà ad applicarsi la disciplina vigente, che fissa il termine del versamento della prima rata dell'imposta municipale al 16 settembre 2013».
A partire dal 2013, l'imposta su tutti gli immobili e' interamente versata al comune, con la sola esclusione degli immobili censiti nel gruppo catastale "D" (immobili produttivi). I versamenti possono essere effettuati tramite modello , in acconto entro il 17 giugno 2013 e a saldo entro il 16 dicembre 2013.
L'aliquota per l'abitazione principale è pari allo 0,40 per cento ( 4 per mille); l'aliquota IMU di base è pari all'1,06 per cento (10,6 per mille), l'aliquota dello 0,2 per cento (2 per mille) si applica invece ai fabbricati rurali ad uso strumentale, quella dello 0,76 per cento (7,6 per mille) agli immobili concessi ad uso gratuito a parenti in linea retta di primo grado; l'aliquota dello 0,86 per cento si applica agli immobili locati mediante stipula di un contratto concordato con obbligo di presentazione entro il 31 dicembre 2013 dell'apposito stampato reperibile presso l'Ufficio Tributi e infine l'aliquota dello 0,90 per cento si applica agli immobili inclusi nelle seguenti categorie catastali: negozi e botteghe, laboratori arti e mestieri, opifici, alberghi e pensioni, fabbricati vari a scopi industriale, fabbricati vari a scopi commerciale.
E’ chiaro che la sospensione dell’imposta significa anche minor contante nelle casse comunali per far fronte agli impegni.
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