Il Tirreno

Alessandro Amorese: andrò a Roma per avere fondi anti crisi

Alessandro Amorese: andrò a Roma per avere fondi anti crisi

Massa, l’ esponente di Fratelli d’Italia ha un chiodo fisso: creare posti di lavoro «La sinistra non ha un progetto di città e ha generato solo disoccupazione»

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MASSA. Alessandro Amorese, consigliere comunale uscente del Pdl e candidato a sindaco per il movimento Fratelli d’Italia risponde alle domande del Tirreno.

Quale sarà il suo primo intervento se sarà eletto sindaco?

«Vado davanti Palazzo Chigi e mi fermo lì finchè il governo non ci firma il decreto per la conferma dello stanziamento di fondi per il nostro territorio depresso».

Di quanti componenti sarà formata la sua giunta?

«Sarà formata da cinque persone compreso il sindaco».

Assegnerà deleghe, assumerà consulenti, portavoce, assistenti nel suo staff? Se sì, quanti soldi pensa di impegnare in questo?

«Le scorse amministrazione hanno già sprecato troppi soldi pubblici, l'unica assunzione che faremo è quella per una persona esperta in bandi europei».

Il porto turistico al Lavello è, come si dice, ancora una priorità?

«E una priorità per creare posti di lavoro e rilanciare il territorio, verificando seriamente l'impatto ambientale. La sinistra non ha nessun interesse a realizzarlo e si è visto».

Ztl: cosa succederà? Ci indichi una soluzione per la carenza di parcheggi e per il traffico in città

«La zona a traffico limitato va ripensata radicalmente: deve essere fatta a fasce orarie in attesa di avere il parcheggio dell’ex mercato, fatto con project financing, interrato, di 200 posti auto. Prima di chiudere le piazze questa era la priorità per commercianti e residenti».

Il mare d'inverno: come allungare la stagione turistica?

«Si possono fare eventi 365 giorni l'anno anche sul litorale, come in altre realtà, insieme a chi ha già le strutture e cioè i balneari».

Come pensa di garantire i servizi erogati dal Comune a fronte dei tagli dei trasferimenti dallo Stato?

«La spesa deve essere razionalizzata e qualificata, tagliando le spese improduttive degli assessorati, i costi della politica e delle aziende partecipate».

Tariffa sui rifiuti: sarà questa la tassa che aumenterà?

«Il nostro obiettivo è di non aumentare nemmeno la Tarsu, nonostante il fallimento della politica dei rifiuti di questa amministrazione».

Rifiuti: incremento della differenziata e del porta a porta sono nel suo programma? Se sì, come intende finanziarli?

«Vanno incrementate entrambe, puntando concretamente sugli eco-punti, dove le famiglie portano i rifiuti differenziati e ricevono sconti sulla Tarsu e bonus».

Risparmio energetico: ci dica una cosa concreta che farà per ridurre la produzione di Co2.

«Sono tante le cose da fare su questo versante, puntando anche sulle energie rinnovabili (sostituzione nelle scuole delle caldaie con quelle di nuova generazione) e su un sistema di traffico urbano che preveda sempre meno l'uso delle auto».

Farà il palasport?

«Sì, con il sistema del project financing, per ridare dignità allo sport ed alle associazioni sportive».

Sì o no alla convenzione con la Massese per l'uso dello stadio?

«Certamente sì, mettendo nero su bianco anche chi si deve occupare del decoro intorno a quella struttura che ci è costata anche troppi soldi per averlo metà inagibile».

Aeroporto: va bene così o pensa a un uso diverso, come ad esempio la trasformazione in un grande parco giochi stile Gardaland?

«Un aereoporto come quello di Cinquale è una risorsa da valorizzare, puntando sulla sua vocazione a scalo turistico-sportivo-commerciale, ma riqualificando con strutture commerciali-ricettive le zone limitrofe per una maggiore ricaduta sul territorio».

Teatro Guglielmi: punterà le risorse sulla stagione di prosa o punterà su un utilizzo diverso?

«Finora il teatro comunale è stato uno strumento male utilizzato. Lo inseriremo nel sistema cultura-365 giorni l'anno, puntando su eventi di qualità».

Chi tra i suoi avversari vorrebbe dalla sua parte?

«Al mio fianco voglio solo i cittadini, non i partiti e tantomeno liste fatte solo per alimentare dispersione e clientelismo».

Cosa riconosce di positivo nell'azione dell’amministrazione uscente?

«L’aver chiuso Massa Servizi, come da noi richiesto da anni».

Cosa, invece, ritiene negativo nell'operato di essa?

«Tra le varie cose il non aver avuto un progetto vero di città e di aver solo aumentato disoccupazione e povertà».

Sceglierà i suoi assessori tra i candidati delle sue liste che hanno preso più voti o all'esterno?

«La mia giunta è già fatta: due assessori sono in lista e due esterni».

Quali partiti ha votato in passato, in quali movimenti o partiti ha militato, se lo ha fatto?

«Ho votato Alleanza Nazionale, ovvero il partito in cui ho militato e sono stato dirigente nazionale di Azione Giovani».

A febbraio, alle elezioni politiche, per chi ha votato?

«Ho votato Fratelli d'Italia».

Qual è il suo reddito?

«Ventimila euro annui».

Quale la sua situazione patrimoniale (cioè: possiede azioni, partecipazioni, obbligazioni, immobili e mobili)?

«Sono proprietario della casa in cui vivo e della casa editrice Eclettica Edizioni».

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