Il Tirreno

Raid in una casa, smurata cassaforte

Fabrizio Palagi
Raid in una casa, smurata cassaforte

Mentre i proprietari sono assenti i ladri rubano ori e contanti per oltre 30mila euro e danneggiano infissi, pareti e mobilio

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PODENZANA. «Ci hanno distrutto la casa oltrechè rubare di tutto e, non contenti, si sono accaniti contro mobili e suppellettili, quasi in segno di spregio, causando danni forse maggiori rispetto al valore di quanto portato via, cioè 30mila euro».

Amarissimo lo sfogo di una residente che ha ricevuto la sgradita visita dei ladri i quali, approfittando della temporanea assenza dei proprietari di una abitazione un po’ isolata, hanno fatto man bassa di soldi, preziosi, oggetti vari e utensili, il tutto dopo aver letteralmente demolito una parete per smurare la cassaforte in cui era stata piazzata.

«Una distruzione totale - racconta la donna - iniziata dal retro della casa, dove ci sono le saracinesche di garage e cantine, poi proseguita nel nostro appartamento e finita in quello di sopra dove abitavano i miei genitori. Approfittando di un momento in cui nessuno era in casa, i malviventi hanno agito indisturbati dato che non ci sono abitazioni vicine a noi. Forse ci hanno tenuto d’occhio nei giorni scorsi, scoprendo le nostre abitudini, visto che, in poco più di un’ora, hanno compiuto il misfatto. L’altra mattina sono uscita come sempre per andare al lavoro, mentre mio marito lo ha fatto poco dopo per effettuare una veloce commissione. Quando poco più tardi è tornato, ha notato che una saracinesca del garage era apeta: subito si è immaginato della visita dei ladri, però pensando al solo scantinato degli attrezzi dal quale ha subito visto che mancava un trapano. Ma, salito in casa, ha avuto la brutta sorpresa: tutto a soqquadro, cassetti svuotati, quadri tolti dalle pareti e, per ultimo, la parete abbattuta in uno stanzino dove c’era murata la cassaforte, rigorosamente scassinata. Pare che abbiano usato prima una mazza e poi il flessibile per scardinare lo sportello del forziere dal quale hanno poi preso ori e un migliaio di euro in contanti. Ma non solo. Si sono anche accaniti su armadi e cassetti, svuotandone il contenuto su letto e pavimenti, oltrechè spaccare di tutto, ante e sportelli compresi. Così hanno trovato altro duecento euro che tenevamo a portata di mano per le piccole spese e due anelli e una collana d’oro ricordo di mia madre. Anche l’appartamento di sopra è stato visitato, con il medesimo risultato. Credo che fra i ladri vi fosse anche una donna dato che mi sono stati rubati profumi e bigiotteria. In più ci risulta che un’altra casa della zona, momentaneamente disabitata, sia stata, nello stesso giorno, presa di mira dai ladri. Infine il caso di una mia conoscente che abita nel piano di Quercia di Aulla: mi ha detto che lo scorso primo maggio ha avuto una sgradevole esperienza simile alla nostra».

Infine una annotazione: «Alcuni vicini - dice la donna - ci hanno riferito che, nei giorni scorsi, due donne girovagavano nei pressi della nostra casa; è stato anche notato un furgone bianco fermo davanti al nostro cancello Tutte cose che abbiamo riferito ai carabinieri. Strane coincidenze dato che, abitando un po’ distanti dal centro, chi arriva davanti alla nostra casa non ci capita per caso, visto che la strada finisce lì. Forse quelli del furgone e le due donne notate nei pressi, stavano osservando i nostri movimenti e quindi annotando gli orari nei quali la casa è incustodita.

 

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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