Il Tirreno

La riqualificazione di Borgo del Ponte

MASSA. C’è il filare di aranci, la pavimentazione con le lastre di pietra recuperate durante i lavori in piazza Aranci e in piazza Mercurio. Devono ancora arrivare le luci e le panchine in marmo ma...

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MASSA. C’è il filare di aranci, la pavimentazione con le lastre di pietra recuperate durante i lavori in piazza Aranci e in piazza Mercurio. Devono ancora arrivare le luci e le panchine in marmo ma la terrazza panoramica dietro la chiesa di San Martino a Borgo del Ponte è già accogliente. Così come aria nuova, grazsie alla pavimentazione in pietra che ha sostituito l’asfalto, si respira in via San Martino e in parte di piazza San Martino.

Si tratta dei lavori inseriti nel Piuss per la via Francigena, una opportunità per riqualificare una parte importante di Borgo del Ponte. I lavori naturalmente non sono ancora finiti: non appena sistemati i sottoservizi anche via Cavallotti potrà mostrare una pavimentazione in pietra e così via Palestro (fino all’incrocio con via Bassa Tambura) per non parlare di piazza Portone dove ci sarà un maquillage più genrale per esaltare la fontana di Battì del barile.

Non solo lavori di facciata, dicevamo, ma anche di adeguamento dei sottoservizi: acquedotto, fogne nere e bianche, enel , gas) insomma aria nuova sopra e sotto il piano di calpestio.

Ieri pomeriggio un punto sui lavori con l’amministrazione comunale, i tecnici e la ditta che ha vinto l’appalto, la Zambelli, che tra l’altro è quella che ha ben eseguito i lavori in piazza Aranci e in piazza Mercurio.

Un intervento di riqualificazione del quartiere importante anche nelle cifre visto che si tratta di circa 1,2 milioni di quero di investimento (inn granparte cofinanziato dalla Regione)

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