Finanza
«Rossi, rinnova le concessioni»
La Compagnia del Mare chiede anche un “tavolo” sul turismo
MASSA. «C’è una legge regionale che consente il rinnovo delle concessioni demaniali fino al 2020: una norma importante che potrebbe metterci al riparo dagli effetti della riforma Bolkestein che sarebbero pesantissimi per il nostro comparto. Per questo abbiamo chiesto ad Enrico Rossi di fare chiarezza su questa norma e sulla sua applicabilità». Luca Martini, vicepresidente della Compagnia del Mare, l’associazione di Assobalneari-Confindustria che raggruppa 28 bagni del litorale massese, sintetizza così uno dei principali temi affrontati con il presidente della Regione in visita venerdì scorso nella nostra zona.
Con Rossi, i balneari della Compagnia del mare hanno anche parlato della questione delle opere di facile/difficile rimozione sulle spiaggia – «anche su questo abbiamo chiesto che la normativa venga meglio definita» – e, soprattutto del problema dell’erosione. I lavori di difesa del litorale si sono dimostrati un mezzo fallimento e dopo lo scioglimento del contratto con la ditta appaltatrice, sono ripresi ad opera di un’altra azienda. I balneari hanno chiesto a Rossi di impegnarsi perchè non si ripetano gli errori del passato e si dia un futuro alla spiaggia massese. Dall’associazione, infine, la richiesta, questa rivolta ai candidati a sindaco, di creare un “tavolo” di confronto tra amministrazione e operatori che si riunisca con scadenze prefissate per affrontare tutte le problematiche legate al turismo balneare e per programmare “politiche” e interventi.
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