La manifestazione
Carrara si ferma per l’addio a Gianni
La mamma ringrazia il sindaco: ci è stato vicino. Oggi i funerali in Duomo, due schermi in piazza, stamani niente mercato
CARRARA. «Prima ringrazio Angelo come persona, e poi lo ringrazio come sindaco. E appena tutto questo sarà finito, ringrazieremo la cittadinanza, tutti coloro che ci sono stati vicini». Mamma Maria Stella, ieri mattina era sempre accanto alla bara del figlio Gianni Iacoviello, nella camera ardente allestita in Comune, dove un lento e incessante flusso di persone, silenziose, ha voluto per tutta la giornata portare il saluto al sergente, vittima, assieme ad altri otto colleghi di lavoro, del crollo della torre piloti, colpita il 7 maggio dalla Nave Jolly Nero nel porto di Genova.
«Il sindaco Angelo, è stato seduto accanto a noi – dice la signora Maria Stella ricordando i momenti dolorosi dopo la tragedia – Ho sentito il suo calore. Guardando i suoi occhi ho visto il suo cuore». Ha il viso stanco, la sorregge Sonia, una delle due sorelle del sergente Gianni. Anche lei dice che nei prossimi giorni la famiglia intende fare ringraziamenti per il sostegno affettivo avuto. Ora però tutto il suo pensiero va a Gianni. Papà Flavio sembra costantemente assorto in un colloquio silenzioso con il figlio.
La città oggi si ferma per il lutto cittadino. Il sindaco ha invitato gli esercenti che sono al lavoro, ad abbassare le saracinesche durante i funerali. Stamani gli ambulanti non faranno il mercato.
Ieri mattina dopo un sopralluogo assieme al comandante della Capitaneria di porto, Maurizio Paganini, al dottor Lo Deserto del commissariato di polizia, ai vigili urbani, il sindaco Zubbani ha comunicato ciò che è stato organizzato affinché la cittadinanza possa partcipare nel modo migliore alla cerimonia funebre, che si svolgerà alle ore 16 nel Duomo, dove verrà officiata dal parroco don Raffaello Piagentini e da don Massimo Nocchi parroco di Bergiola e Codena.
Non ci sarà il corteo funebre dalla camera ardente al Duomo. Queste le disposizioni: tutti coloro che intendano partecipare alle esequie sono invitati a raggiungere la Chiesa entro le ore 15.30. Il ferero arriverà pochi minuti prima dell’inizio della messa.
Ai lati della piazza del Duomo verranno allestiti due schermi dai quali sarà possibile assistere alla funzione anche per coloro che non dovessero trovare posto all'interno del Duomo stesso.
Il comandante Paganini annuncia che saranno presenti i vertici delle Capitaneria di porto. Ci sarà la corona della Presidenza della Rapubblica, che verrà portata da carabinieri in alta uniforme.
Al termine della cerimonia un picchetto della Marina renderà gli Onori Militari al feretro che successivamente verrà portato in spalla dagli amici del sergente Gianni, lungo Via Santa Maria e Via Loris Giorgi fino a raggiungere Piazza Alberica per un ultimo saluto.
Poi con il corteo delle auto dei familiari, la salma verrà portata a Bergiola: Gianni Iacoviello riposerà nel cimitero del paese.
E’ prevista una grande partecipazione ai funerali, per cui pattuglie di vigili urbani stazioneranno da San Ceccardo per indicare a chi viene da fuori Carrara, dove poter parcheggiare (da San Martino all’ex Montecatini) e dare indicazioni per raggiungere il Duomo.
Per il servizio alla cittadinanza, in occasione dei funerali, sono mobilitati anche tanti volontari, e personale della Protezione civile.
In città sono stati affissi dal Comune tanti manifesti per il lutto cittadino con l’invito a «cittadini, attività produttive, organizzazioni sociali, culturali e produttive, ad esprimere la propria partecipazione al lutto nelle forme ritenute più opportune». La camera ardente sarà chiusa alle ore 13 di oggi. Da quel momento fino al funerali nel Duomo, accanto a Gianni Iacoviello resteranno solo i familiari. Un momento di raccoglimento privato, prima che il feretro riceva l’ultimo abbraccio da tutta Carrara.
Cinzia Carpita
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