Il Tirreno

controreplica di sordi a ratti

«Non sono io che cerco altre poltrone...»

AULLA. Prosegue la diatriba a distanza fra Paolo Sordi di Sel, delegato alle risorse e infrastrutture idriche, e il consigliere di minoranza Matteo Ratti. Matteo Ratti, rispondendo a Sordi, aveva...

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AULLA. Prosegue la diatriba a distanza fra Paolo Sordi di Sel, delegato alle risorse e infrastrutture idriche, e il consigliere di minoranza Matteo Ratti. Matteo Ratti, rispondendo a Sordi, aveva citato Totò, e ora Sordi cita Fantozzi: «”Siamo al marasma più completo", è una delle battute del mitico Fantozzi nei suoi film di fantasia: purtroppo con Ratti il marasma è tragico e politicamente reale», sostiene Sordi. E aggiunge: «Sono anni che crede sia eretico e vietato pensarla diversamente alle sue azioni; gli ricordo che io non sono consigliere comunale, sono un delegato esterno a costo zero e non occupo poltrone! Come faccio a partecipare al consiglio se non ne faccio parte? Forse poi Ratti crede che i soli autorizzati a parlare e far politica sono solo i consiglieri: roba da non credere». E ribadisce: «La lista di Simoncini era ed è una lista civica con uno stemma civico locale: anche gli altri possono fare liste civiche non solo Ratti. E' una lista dove ci sono anche i partiti oltre al resto, partiti come il mio che dà l'appoggio esterno e perché no partiti che si stanno adoperando per tagliare un po' di enti e poltrone a favore di risparmi e più valore ai territori». E in merito alle poltrone: «Oltre alle sole candidature ad Aulla, non ne ho avute o cercate: non come Ratti che le ha cercate davvero: infatti prima che ad Aulla si era candidato in lista, senza fortuna, pure a Licciana! Ora il "nostro" è nell'Unione dei Comuni, tanto per parlar di poltrone, ma per la vecchia Comunità Montana, si espresse a favore del Pdl! E pretende di dar lezioni! Certo è che fare il battitore libero alla Ratti e credersi anche poi meglio di Grillo è il massimo. Almeno tutta la gente da sempre sa da che parte sto io, e sono chiaramente riconoscibile». Caso Milano: «A Milano sono 15 anni che nelle periferie i cittadini e commercianti hanno "adottato" pezzi di strada e quartieri! Ratti pensa forse che i paragoni vadano fatti solo con i peggiori luoghi di Calcutta... E non penso davvero che se il mio partito al parlamento è all'opposizione, lo debba fare in tutta Italia nei comuni dove ad esempio ha il sindaco come Milano e Genova o il vicesindaco come a Massa, o in maggioranza come Bagnone: spero poi che la maggioranza di Aulla nei suoi valori e coalizione continui davvero e non credo proprio che le deleghe all'acquedotto aullese siano da mettere in ballo con i ministeri di Roma: ma, come si vede grazie a Ratti, "il marasma è il piu completo", conclude Sordi.

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