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Lutto cittadino e niente mercato domani in città

CARRARA. Il sindaco Zubbani ha emesso l’ordinanza che proclama il lutto cittadino in occasione dei funerali di Gianni Iacoviello che si terranno domani nel Duomo alle ore 16. La decisione è stata...

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CARRARA. Il sindaco Zubbani ha emesso l’ordinanza che proclama il lutto cittadino in occasione dei funerali di Gianni Iacoviello che si terranno domani nel Duomo alle ore 16.

La decisione è stata presa in considerazione del fatto che il drammatico evento di Genova, che è costato la vita a nove persone, «è stato vissuto dell’intera nazione con profonda commozione e sofferenza e che la comunità carrarese è stata particolarmente colpita dalla perdita del concittadino Gianni Iacoviello».

Il COmune ha inoltre fatto sapere che le associazioni dei commercianti ambulanti Anva e Fiva, «per solidarietà con l'intera comunità carrarese che in queste e nelle prossime ore si stringe attorno alla famiglia del Sergente Jacovello, hanno deciso di non tenere il consueto mercato del lunedì mattina in centro città».

Infine l’amministrazione comunale informa che alle ore 19 di oggi, presso la camera ardente allestita in municipio, sarà celebrato il Santo Rosario.

Per la famiglia Iacoviello, sono ancora giorni di grande sofferenza, questi.

A Codena dove abitano i genitori del sergente, e a Bergiola dove vivono le due sorelle, Sara e Sonia, dal 7 maggio scorso gli abitanti hanno seguito di giorno in giorno le notizie sui telegiornali, pensando al giovane sfortunato, che durante un normale turno di lavoro, ha perso la vita.

Era appena tornato al lavoro dalle ferie, si preparava al matrimonio con la sua Stefania. Tanti progetti, tanti sogni, stroncati dal destino, in una notte. In pochi istanti di fragore: quello della torre piloti che crollava sotto l’urto della nave Jolly Nero.

E poi le ricerche, tenaci, incessanti dei sommozzatori, dei palombari,dei vigili del fuoco. Finalmente il mare ha restituito Gianni. Mani amiche lo hanno liberato dal peso dei detriti che lo imprigionavano nel mare che tanto lo appassionava. Quel mare che forse cercava di tenerselo, ma che nulla ha potuto, alla fine, contro l’amore di chi, Gianni, lo rivoleva con sè.(c.car.)

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