Sicurezza
Giovane accoltellato da due fratelli
Dopo la lite tra marocchini scoppiata a Sarzana sono stati arrestati a Spezia. Operato l’uomo colpito da 27 fendenti
SARZANA. Arrestati due fratelli marocchini accusati di aver ridotto in condizioni gravissime un loro connazionale al termine di una cruenta lite iniziata nel pomeriggio di venerdì scorso e poi sfociata in un accoltellamento avvenuto in tarda serata nei pressi del centro cittadino.
I due, Nourddine El Barni, 29 anni e Abdellatif El Barni, 31, sono stati fermati dai carabinieri mentre scendevano da un treno alla stazione della Spezia: avevano gli abiti sporchi di sangue e inoltre erano entrambi feriti in maniera leggera. Chiari, secondo i militari coordinati dal capitano Giovanni Di Bella, comandante della compagnia di Sarzana, i segni di una violenta collutazione consumatasi poco prima.
Ad avere la peggio è stato il terzo marocchino coinvolto nello scontro, il 37enne Sabre Abdrahim, colpito ripetutamente al torace a alla schiena, al punto di dover subire un delicato intervento chirurgico per cercare di riparare i danni causati da ben 27 coltellate.
Secondo la ricostruzione dei fatti, fornita ieri mattina durante la conferenza stampa effettuata presso il comando provinciale della Spezia, i tre extracomunitari si sarebbero incontrati in precedenza, dando inizio a un acceso alterco per chissà quali motivi, ritrovandosi poi, forse per caso, nella zona di via Gori dove è poi avvenuto lo scontro.
Sembra che Sabre Abdrahim abbia tentato di fuggire malgrado fosse stato già raggiunto da numerosi fendenti, poi accasciandosi sull’asfalto, tra alcune auto in sosta, dove poi lo hanno trovato i carabinieri che, alcuni impauriti passanti, avevano subito avvisato.
Subito sono stati chiamati i soccorsi sanitari e, allo stesso tempo, avviate le indagini. Ascoltati diversi testimoni, i militari hanno allertato i vari comandi di stazione, dando inizio a una ben organizzata caccia all’uomo che, neppure un’ora dopo, ha dato i suoi frutti.
Infatti, mettendo in atto il piano provinciale istituito per la ricerca di malviventi, alcune pattuglie dei carabinieri sono state dislocate nelle stazioni ferroviarie limitrofe, una delle quali ha intercettato allo scalo ferroviario della Spezia i due fratelli mentre scendevano da un treno proveniente da Sarzana, entrambi barcollanti e con i vestiti macchiati di sangue.
Immediato il fermo e il successivo accompagnamento, prima al pronto soccorso e poi in caserma per le identificazioni di legge.
È così emerso che si è trattato di una sorta di regolamento di conti fra i tre magrebini, iniziato con urla e parole grosse, proseguito con pugni e calci e terminato con coltellate da tutte le parti e con tanto sangue versato sull’asfalto.
Fabrizio Palagi
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
