La manifestazione
Fusione con Aulla, Podenzana decide
Martedì sera consiglio comunale per dare o meno il via libera al «matrimonio» tra le due comunità
PODENZANA. Finalmente martedì sera il consiglio comunale voterà se dare o meno il via libera alla fusione con Aulla. Si vedrà, quindi, se le frizioni emerse in seno alla maggioranza saranno superate. La fusione, se approvata, sarà poi sottoposta a referendum di settembre e su questo è stato più volte categorico il sindaco Riccardo Varese, il quale ha ribadito che «i cittadini vanno coinvolti con lo strumento del referendum, in modo che siano questi a decidere se approvare o meno la fusione».
Il semaforo verde dal consiglio comunale aullese alla fusione era arrivato il 10 aprile. Il documento che dava l'avvio al percorso istituzionale per il nuovo Comune unico “Aulla-Podenzana” venne approvato non solo dai 13 consiglieri di maggioranza presenti, ma anche da due esponenti dell'opposizione, i capigruppo Sandro Caponi (Pdl) e Roberta Semeria (“Più Aulla”), mentre votò contro, Valter Moretti (PdL) e si astennero il capogruppo di “Idee in Comune”, Matteo Ratti, e Aldo Vivaldi (Pdl).
Nel documento si faceva notare che «tra i due Comuni esiste una estesa contiguità territoriale, con un confine importante rappresentato dal fiume Magra che richiede interventi e protezioni delle due sponde coordinati e unitari», e si sottolineavano i seguenti punti di contatto: «Per servizi, commercio, ristorazione e turismo, i due territori hanno radicate relazioni; molti cittadini di Aulla hanno, negli ultimi anni, costruito la propria abitazione nel limitrofo Comune di Podenzana; la scuola media di Aulla è già oggi frequentata indistintamente dai ragazzi dei due Comuni».(g.u.)
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