Sicurezza
Festa della Polizia, l’addio del questore
MASSA. Festa della Polizia in regime da spending rewiew, ovvero una festa più intima tra le mura della caserma Martana. Un altro anno intenso tra operazioni, controlli ma anche iniziative sociali...
MASSA. Festa della Polizia in regime da spending rewiew, ovvero una festa più intima tra le mura della caserma Martana.
Un altro anno intenso tra operazioni, controlli ma anche iniziative sociali come quelle dei defibrillatori a bordo di alcune volanti. Tanti gli encomi (ne daremo conto nelle prossime edizioni). Ma la giornata di ieri ha segnato soprattutto il discorso di commiato (purtroppo se ne andrà ad agosto) del questore Girolamo Lanzillotto. Il questore ha ringraziato tutti i suoi uomini per gli eccellenti risultati raggiunti ma ma nche tutte le istituzioni: dal prefetto Merendino a tutti i sindaci, alla Provincia, ai parlamentari al vescovo monsignor Giovanni Santucci. Dal presidente del Tribunale al procuratore della Repubblica a tutti i magistrati e poi a tutte le forze dell’ordine. Non ha dimenticato nessuno Lanzillotto. «Nell’anno appena trascorso - ha poi sottolineato - questa meravigliosa Provincia ha continuato a subire disastri naturali, terremoti e alluvioni che, per fortuna, non hanno provocato, come in precedenza, lutti. Anche in queste calamità la Polizia di Stato ha offerto il proprio utile contributo, sia in soccorso alla popolazione, salvando vite umane, sia per prevenire atti di sciacallaggio». E poi concludendo: «A fine agosto lascerò il mio incarico. Sono stati tre anni molto intensi, professionalmente interessanti. Ringrazio le Istituzioni, tutti i miei collaboratori, gli amici i cittadini. E ringrazio questa terra meravigliosa che mi ha accolto e trattato con grande affetto, sincera amicizia, rispetto. Non la dimenticherò».
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