Sicurezza
Caruso: risolleverò Massa basta con il centrosinistra
Per il consigliere uscente del Pdl priorità a pulizia e parcheggi. Sì al porta a porta Tagli agli sprechi anche «incrementando le ore di lavoro in Comune»
MASSA. Stefano Caruso, candidato sindaco del Pdl, risponde alle nostre domande su progetti, idee e strategie della sua politica.
Quale sarà il suo primo intervento se sarà eletto sindaco?
«La pulizia della città per liberarla dal degrado con il contestuale rilancio del turismo».
Di quanti componenti sarà formata la sua giunta?
«L’abbiamo scritto chiaramente nel programma: sei assessori di cui due già resi noti».
Assegnerà deleghe, assumerà consulenti, portavoce, assistenti nel suo staff? Se sì, quanti soldi pensa di impegnare in questo?
«Sarà assegnata la delega all'integrazione senza alcun costo per l’amministrazione (peraltro già individuata anch’essa). Nessun consulente o portavoce».
Il porto turistico è, come si dice, ancora una priorità?
«Il porto sarà un’opportunità di rilancio dell'economia, ma dovranno essere valutati opportunamente i vantaggi economici e lavorativi parametrati con eventuali danni ambientali alla costa».
Ztl: cosa succederà? Ci indichi una soluzione per la carenza di parcheggi e per il traffico in città.
«Purtroppo la passata amministrazione ha definito in maniera approssimativa e praticamente irreversibile la ztl. Non è stata capace però di risolvere il problema dei parcheggi e dell'accesso alla stessa ztl senza che i servizi commerciali debbano soffrire un minor afflusso di clienti. Le aree utilizzabili a parcheggio esistono, ma devono essere razionalizzate investendo su di esse ricorrendo ai capitali privati, lasciando in concessione per un certo periodo l'uso, la manutenzione e gli incassi derivanti dalla gestione del parcheggio stesso, cioè il project financing. Una nostra priorità sarà realizzare il parcheggio di via Europa (ex Intendenza di Finanza). Saranno, altresì, necessari altri parcheggi scambiatori con bus navetta per raggiungere agevolmente il centro».
Il mare d'inverno: come allungare la stagione turistica?
«Studiando forme alternative di offerte per i soggiorni extra stagione balneare, ad esempio coinvolgendo i balneari e gli alberghi per aperture nel fine settimana e creando eventi che possano permettere di godere del clima mite all'aperto fino ad ottobre inoltrato. Creare eventi sportivi sulla spiaggia tali da sfruttare il litorale in bassa stagione».
7)Come pensa di garantire i servizi erogati dal Comune a fronte dei tagli operati dallo Stato?
«Il comune dovrà razionalizzare le risorse (mezzi e personale) incrementando, ove e se possibile, le ore di lavoro così da ridurre i costi orari di utilizzo. Quindi dovrà essere presente un attento controllo di gestione; bisognerà agire anche sugli introiti possibilmente senza aumentare le tasse ai cittadini, ma facendo intervenire fonti private (pubblicità, sponsorizzazioni, project financing ecc). La gestione delle società partecipate sarà affidata a persone competenti, non necessariamente provenienti dall'ambito partitico, come finora è stato fatto, con le conseguenze evidenti a tutti. Naturalmente razionalizzazione non vuole dire taglio orizzontale delle risorse, ma solo una riduzione degli sprechi, del ricorso alle consulenze, del miglior impiego dei beni strumentali, della manutenzione e del rinnovo dei mezzi ecc.».
Rifiuti: aumenterà la tariffa?
«La Tarsu verrà sostituita dalla Tares, ed al riguardo vi sono ancora molte incertezze. Se la nuova legge lo consentirà, sarà determinante far pagare la tassa non solo sul parametro della superficie delle abitazioni o degli opifici, ma anche sul numero degli occupanti, sulla capacità di differenziazione dei rifiuti (esistono già modi e mezzi per capire se e quanto ogni famiglia/azienda differenzi il rifiuto). Nelle zone a maggior densità abitativa si deve pensare alla raccolta porta a porta. Sarà importante far capire che la “fatica-sforzo” di differenziare serva a qualcosa; eliminare il dubbio che una volta raccolti, i rifiuti differenziati vengano di nuovo mescolati o portati a discarica indifferenziata; e che serva dal punto di vista economico: più differenzio meno pago di tassa».
Incremento della differenziata e del porta a porta sono nel suo programma? Se sì, come intende finanziarli?
«Il maggior costo della raccolta differenziata o del porta a porta deve comportare un minor costo di smaltimento o maggiori ricavi dalla rivendita di materie “prime seconde”. Sarebbe bello, con l'intervento di privati, costruire impianti che producano oggetti con l'utilizzo a km zero del riciclato. In questo modo si accrescerebbe la coscienza ambientale dei cittadini, primo ostacolo ad una corretta gestione dei rifiuti».
Risparmio energetico: ci dica una cosa concreta che farà per ridurre la produzione di Co2
«In primis occorre razionalizzare i consumi negli edifici pubblici (scuole, uffici, ospedali) dove spesso troviamo il riscaldamento in funzione e le finestre aperte; ci sono tecniche per regolare in ogni stanza il calore con investimenti sopportabili che verrebbero compensati con i risparmi negli immediati anni successivi (valvole termostatiche)». Bisogna migliorare la circolazione stradale con scelte coraggiose, ridurre i tempi di attesa per i parcheggi. Per le unità abitative singole, oltre al fotovoltaico vi sono altri sistemi di produzione di energia elettrica e/o di riscaldamento, che sono già in uso in paesi molto più freddi e caldi del nostro. Anche in questo caso bisogna iniziare a fare opera di informazione, soprattutto tra gli imprenditori del settore, talvolta ancorati a sistemi di costruzione degli edifici non più attuali».
Farà il palasport?
«Senza dubbio sì. Studiato anche e soprattutto per lo sport dedicato ai disabili. È una priorità».
Sì o no alla convenzione con la Massese per l'uso dello stadio?
«Certo che si, ma opportunamente rivista e con condizioni precise senza ulteriori oneri a carico dell'amministrazione.
Aeroporto: va bene così o pensa a un uso diverso, come ad esempio la trasformazione in un grande parco giochi stile Gardaland?
«L’aeroporto deve diventare una risorsa e non un problema. Sarebbe opportuno asfaltare la pista per intercettare nuove forme di turismo aereo. L'ipotesi del parco, sebbene suggestiva, andrebbe contro ad aspetti puramente pratici: dove creare ampie zone di parcheggio per gli autoveicoli ed evitare congestionamenti in un litorale caratterizzato da stabilimenti balneari?
Teatro Guglielmi: punterà le risorse sulla stagione di prosa o punterà su un utilizzo diverso?
«Il Guglielmi deve restare un teatro, soprattutto deve essere messo a norma dopo tutti i soldi che ci sono stati spesi in questi anni. Sarà incrementata la stagione di prosa eo l'utilizzo non solo nella stagione invernale.
Chi tra i suoi avversari vorrebbe dalla sua parte?
«Vorrei chi crede in una politica fatta da persone serie, concrete, oneste e, soprattutto, svincolato dall'appartenenza a qualsiasi lobby».
Cosa riconosce di positivo nell'amministrazione uscente?
«L'aver amministrato la città ininterrottamente per tanti anni».
Cosa, invece, ritiene negativo nell'operato di essa?
«L’aver amministrato la città ininterrottamente per tanti anni con l'aggravante che ha speso, in questa lunga egemonia, soldi dei cittadini senza un concreto ritorno in termine di benefici».
Sceglierà i suoi assessori tra i canditati delle sue liste che hanno preso più voti, o all’esterno?
«Gli assessori non saranno nominati con criteri di peso politico, criterio ha creato i danni di cui stiamo ancora portando le cicatrici. Viceversa saranno valutate le capacità e le predisposizioni a rivestire quest incarichi. Comunque sia due assessori sono già stati anticipati, e sono in lista. Sicuramente all'interno di essa ve ne sono altri due. Probabilmente uno sarà esterno».
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