Il Tirreno

Sì all’aeroporto no ai supermercati E il turismo “fa rete”

Sì all’aeroporto no ai supermercati E il turismo “fa rete”

Commercianti e operatori studiano il rilancio del settore e chiedono al futuro sindaco il nuovo Piano dell’arenile

2 MINUTI DI LETTURA





MASSA. Di turismo, in campagna elettorale più che mai, si parla tanto. E allora viene spontaneo chiedersi perché il Pil turistico, a Massa, si attesti solo all'8%?

A fare un piccolo paragone, si scopre che si tratta di una media inferiore rispetto a quella toscana, che tocca il 12%. Confcommercio, operatori commerciali, turistici, balneari e campeggiatori vogliono ripartire dal “fare rete” per ridare slancio al centro, a Marina e, soprattutto, all’economia cittadina, perché ogni tassello, dal mare, ai monti, ai campeggi, fa parte di un sistema economico che crea indotto e occupazione. «Il primo impegno che chiederemo ai futuri amministratori sarà la convocazione di un tavolo del turismo, che rappresenta un modo per programmare un percorso comune che va dalla promozione del territorio, alla programmazione delle iniziative, al marketing». Lo ha dichiarato Paolo Arpagaus, presidente Confesercenti di Massa Carrara, presente in conferenza stampa insieme ad Alessandro Cerrai, responsabile turismo area vasta per la Confesercenti Toscana Nord, Stefano Gazzoli, Presidente F.I.B.A. CTN, Gianni Mussi “Assocamping Massa Carrara” e Marco Lucetti, presidente Ageparc. «Il turismo attira sul nostro territorio circa cinque milioni di visitatori all'anno, prosegue Arpagaus, che sottolinea alcune eccellenze apuane, come le imprese balneari, i campeggi - Massa ne conta 33 -, le strutture ricettive e l'ampia scelta di esercizi pubblici». Ai nuovi amministratori gli operatori chiederanno anche di mettere mano agli strumenti urbanistici, come il piano dell'arenile, il piano del commercio e quello dei campeggi. Sono contrari, invece, all'eliminazione dell'aeroporto, «puntiamo ad un suo potenziamento.. Sul capitolo reindustrializzazione, la posizione di Confesercenti è chiara: no all'insediamento della grande distribuzione in zona industriale, vedi Eaton, «che drena energie e lavoro al centro storico. Sì alla creazione, ad esempio, di un parco a tema inserito nella fascia che va da Tirrenia alle Cinque Terre», ha dichiarato Arpagaus, che invece guarda ad una riconversione della zona industriale in un'ottica di sostenibilità ambientale. Se poi andiamo a vedere la costa, persistono i problemi di sempre: la stagione ufficialmente inizierà il 15 giugno, ma sono ancora in corso i lavori antierosione: «Due km di spiaggia sono interessati dal fenomeno erosivo - ha dichiarato Stefano Gazzoli - ma si sta lavorando per completare i lavori al più presto». Intanto, da domani ci saranno sei defibrillatori in più nelle spiagge, che si vanno ad aggiungere ai sedici già funzionanti, per un totale di 22 apparecchiature.Giulia Stefanini

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa