Proteste
Sagre: «Non serve la posta certificata»
MASSA. «Non è obbligatorio l’uso della posta certificata, ma solo l’uso di un programma accessibile a tutti, direttamente dal sito web del Comune per le pratiche le autorizzazioni alle sagre». Lo...
MASSA. «Non è obbligatorio l’uso della posta certificata, ma solo l’uso di un programma accessibile a tutti, direttamente dal sito web del Comune per le pratiche le autorizzazioni alle sagre». Lo spiega l’assessore alle Attività produttive Luigi Della Pina in risposta alle critiche e le preoccupazioni sollevate dal Circolo Gustoso che parlava di “sagre a rischio” per la necessità di avere la firma elettronica (che gli organizzatori di sagre spesso non hanno).
L’assessore specifica che l’inoltro telematico di tutte le dichiarazioni e domande relative agli insediamenti ed all’esercizio di attività produttive con i documenti allegati è previsto da una legge regionale del 2009. «Noi abbiamo adottato questa procedura, spiegata con una specifica introduzione nel sito del Comune a inizio 2013, su esplicita richiesta dell’Asl, quando questo tipo di pratiche prevede, come nel caso delle sagre e delle feste di partito, la notifica sanitaria in quanto il dipartimento prevenzione dell'Asl ha espressamente dichiarato che non avrebbe più accettato pratiche fuori dal canale telematico. Tale modalità vale per tutti gli utenti, i compresi quindi le associazioni e i circoli che organizzano manifestazioni enogastronomiche».
Per fare fronte alla novità della procedura, spiega ancora Della Pina, gli uffici comunali Suap si sono resi subito disponibili a supportare imprese ed associazioni nella compilazione delle pratiche tanto è vero che ad oggi sono oltre 100 le pratiche presentate in via telematica e, tra queste ve ne sono anche di relative a sagre. Gli uffici – conclude – si sono resi disponibili anche nei confronti del circolo Gustoso, offrendo la consulenza necessaria per l'inserimento dei dati, quindi non vi è alcun “rischio” per le sagre».
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