Finanza
Politeama, idea carbonio
Il materiale tecnologico potrebbe essere usato al posto dell’acciaio
CARRARA. Il condominio di Via Roma del Politeama sta valutando i preventivi per l’intervento di messa in sicurezza progettato dai professori Paolo Spinelli e Sergio Lagomarsino, ma non si esclude una piccola “variante”. A un mese esatto dalla consegna del progetto per il consolidamento della messa in sicurezza dell’ala di Via Roma, firmato dai due docenti universitari, il condominio di via Roma sta esaminando i preventivi di alcune ditte, che si sono candidate a realizzare l’opera: di qui a breve si dovrebbe dunque tenere un’assemblea di condominio, nel corso della quale i proprietari saranno chiamati a deliberare l’affidamento dei lavori. Ma rispetto alla proposta presentata da Spinelli e Lagomarsino, il condominio di Via Roma avrebbe preso in considerazione anche una variante al progetto: per quanto riguarda la ricostruzione dei tre solai crollati nel marzo del 2011, un intervento indispensabile alla messa in sicurezza e propedeutico alla ricostruzione, è stata infatti avanzata l’ipotesi di usare elementi in carbonio al posto dei più tradizionali cavi di acciaio. Com’è noto il carbonio è un materiale tecnologicamente molto evoluto, più flessibile e resistente di quelli usati nell’edilizia tradizionale. Un’ipotesi questa che, nel caso venisse approvata dai condomini di Via Roma, dovrà passare al vaglio del Genio Civile, che ne valuterà l’idoneità. Ma prima, ovviamente, si dovranno aspettare le decisioni dell’assemblea di condominio, che secondo indiscrezioni dovrebbe riunirsi a stretto giro. (c.ch.)
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