La manifestazione
“Ganasce” odiate ma efficaci
Equitalia, società pubblica (51% dell’Agenzia delle Entrate, 49% dell’Inps), temuta e odiata esattrice di multe e tributi per conto dello Stato e degli enti locali, non farà più il suo lavoro....
Equitalia, società pubblica (51% dell’Agenzia delle Entrate, 49% dell’Inps), temuta e odiata esattrice di multe e tributi per conto dello Stato e degli enti locali, non farà più il suo lavoro. Almeno quello per i Comuni. Con possibili pesanti conseguenze per le casse municipali. Perchè con i suoi modi e poteri coattivi contestati e odiati, Equitalia era (è) efficace: l’80% dei contribuenti pizzicati in fallo da essa pagano spontaneamente i verbali loro contestati. E i sindaci temono che senza questi poteri di persuasione, gli incassi si riducano drasticamente.
Dotare i municipi di una struttura che svolga le funzioni di Equitalia è complesso. Occorre la costituzione di una società ad hoc iscritta all’albo apposito; occorrono professionalità specifiche che in municipio non esistono e quindi nuove assunzioni bloccate dal Patto di stabilità.
È però possibile che a risolvere la spinosa questione ci pensi il governo, con la “solita” proroga (ma sarebbe la quarta) che consenta agli enti di attrezzarsi o modificando le funzioni di Equitalia, magari riducendo o attenuando quei poteri di pignoramento e ipoteca molto discussi e contestati.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google