Proteste
Carovana antimafia per i malati di gioco
Un’emergenza in provincia: quaranta persone si sono rivolte alla sede Ogap Polidipendenze: qui la prima tappa domattina
CARRARA. La Carovana Anti Mafie torna a fare tappa a Massa-Carrara. L’appuntamento di quest’anno, dedicato alla lotta alla ludopatia, si aprirà domattina alle 10 nella sede dell’Ogap di Carrara, in via Carriona 230, in località Stadio. La giornata proseguirà poi a Massa, con la visita presso un appartamento confiscato alla mafia.
Intanto nel 2012, sono state una quarantina le persone colpite dalla “febbre da gioco”.
La Carovana Antimafia torna in provincia di Massa-Carrara e lo fa per parlare di ludopatia: dopo aver portato la bandiera della lotta per la legalità alle cave, alla Eaton, e anche in carcere, Arci, Cgil, Cisl e Uil hanno deciso di incentrare l’evento 2013 sul tema della dipendenza dal gioco, coinvolgendo dunque anche Ogap l’Associazione degli Operatori Gruppi Polidipendenze.
E questo perché - è stato sottolineato in conferenza stampa - la criminalità organizzata avrebbe messo da tempo le mani sul sistema delle sale giochi e delle slot machines, quali strumento di riciclaggio di denaro sporco. Non solo, il fenomeno della ludopatia va a intrecciarsi con alcuni dei problemi più acuti che affliggono la nostra società, soprattutto in tempi di crisi economica: disoccupazione e disagio, sono infatti elementi che accomunano molte delle persone che si ammalano di “febbre da gioco”.
Di qui la presenza dei sindacati: «Difendere i diritti e la legalità significa anche combattere fenomeni come la ludopatia» ha spiegato Paolo Gozzani, della segreteria della Cgil di Massa-Carrara.
«La febbre da gioco colpisce soprattutto disoccupati e pensionati in quanto categorie particolarmente fragili» ha osservato Andrea Figaia, segretario della Cisl apuana. «La criminalità organizzata riguarda ormai tutto il territorio nazionale e quindi anche il nostro, e noi come sindacato dobbiamo combatterla» ha aggiunto Moreno Guelfi, della segreteria Uil.
E proprio sul coinvolgimento della nostra provincia in inchieste sulla criminalità organizzata è tornato a insistere Umberto Moisè, presidente Arci Massa-Carrara: «Nel nostro territorio ci sono diversi beni confiscati alle mafie e anche di recente, la Procura di Firenze, ha attenzionato alcune proprietà. Insomma le infiltrazioni qui da noi sono dimostrate».
Anche per questo gli organizzatori della tappa apuana della Carovana Anti Mafie, hanno lanciato un appello alle istituzioni locali, per contrastare in modo ancora più forte la diffusione delle sale gioco, spesso veicolo di diffusione non solo della ludopatia ma anche dei tentacoli della criminalità.
«La mafia ha spostato gran parte del suo mercato in questo settore» ha confermato la dottoressa Maria Paola Freschi, presidente Ogap, che accoglierà la Carovana presso la sede della sua associazione, in via Carriona 230 località Stadio: «Solo nel 2012 sono venute da noi una quarantina di persone, la metà da fuori provincia. 31 sono riuscite a completare il nostro percorso mentre altre 10 non ce l’hanno fatta», ha spiegato la dottoressa Freschi, preannunciando che a ottobre, proprio l’Ogap di Carrara organizzerà su mandato della Asl un importante evento dedicato alla ludopatia.
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