Sicurezza
Muore nel sonno Alberto Russo, una vita per Carrara
Psichiatra, presidente degli “Artisti del borgo” era prodigo di iniziative per rilanciare il centro storico
CARRARA. Un napoletano trapiantato a Carrara 30 anni fa e divenuto carrarese a tutti gli effetti per la sua attiva partecipazione alla vita sociale del territorio. Talmente radicato e affezionato alla città del marmo da pensare e organizzare iniziative culturali per rilanciarla. Aveva nuove idee per il centro storico, ma ora le porteranno avanti i suoi amici, anche per lui: perché Alberto Russo, medico psichiatra e psicoterapeuta molto conosciuto e apprezzato, fondatore e presidente dell’associazione “Artisti del borgo”, se n’è andato a 64 anni, in silenzio, passando dal sonno alla morte.
L’altra sera era stato a cena con amici, una cena tranquilla come tante altre, poi era rientrato a casa ed era andato a dormire. Ieri mattina, la moglie Paola e la figlia Chiara si sono accorte che non respirava più. Un malore lo aveva colto in pieno sonno. «Mio padre stava bene, nulla faceva presagire quello che è accaduto», dice la figlia. Un dolore immenso per lei e per la mamma, psicologa.
La notizia si è diffusa velocemente in città ieri mattina, destando grande cordoglio.
Gli “Artisti del borgo” lo ricordano così: «Amante dell’arte, fondatore della nostra associazione che presiedeva dal 2007. Ha portato avanti tante iniziative culturali, basti ricordare quelle dei presepi natalizi, e l’ultimo originale presepe allestito nella piazza del Duomo. E’ stato promotore di iniziative per il rilancio del centro storico cittadino, dava il suo supporto a favore di tutto ciò che poteva valorizzare Carrara. Ha aperto in via Santa Maria una galleria d’arte, gestita dalla figlia Chiara».
«Porteremo avanti le sue idee: fra quelle nuove, una che sicuramente verrà concretizzata, riguarda il battistero del Duomo; un’altra un murales da realizzare in vicolo dell’Arancio. Si era reso disponibile per Marble Weeks e per la manifestazione di Convivere». Insomma, tutto ciò che fra arte, cultura locale e storia, poteva rivitalizzare ed esaltare l’immagine di Carrara e del suo centro storico, trovava in Alberto Russo un pronto sostenitore. «Ieri sera abbiamo cenato insieme – racconta Simone Caffaz presidente dell’Accademia di Belle arti – Abbiamo parlato di progetti per il futuro, voleva organizzare per questa estate una conferenza sull’aerte, con un docente dell’università di Roma, mi ha ricordato che dovevo attivarmi per questo. Mi ha parlato dei suoi viaggi, della sua passione per l’arte e per il centro storico. Mi ha anche detto, sorridendo: “eh, per andare in pensione mi toccherà lavorare fino a 70 anni”». Un uomo sereno, che ha dato tanto alla vita, agli altri. «Lo scorso anno – ricorda Caffaz – era stato nella terna assieme a me, per la presidenza dell’accademia, e mi diceva “il presidente devi essere tu”. Era stato anche in lista con me alle amministrative».
I funerali si svolgeranno domani alle ore 15,30 nel Duomo cittadino, il rito verrà celebrato dal don Raffaello e da don Lucchesi, poi la salma di Alberto Russo riposerà nel cimitero di Turigliano. Ai familiari le condoglianze della redazione del Tirreno. (c.car.)
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