Sicurezza
Ferito in cava, stabili le condizioni
Giuseppe Foffa è ricoverato a Cisanello. Proseguono gli accertamenti dell’Asl
MASSA. È ricoverato nel reparto di chirurgia, all’ospedale di Cisanello, Giuseppe Foffa, il cavatore rimasto ferito martedì mattina in cava Rava, nel bacino di Gioia, a confine tra il versante massese e quello carrarese.
Le sue condizioni sono stabili e la prognosi è stata sciolta: deve fare i conti con traumi e contusioni, ma si riprenderà nell’arco di due o tre settimane.
Proseguono, intanto, gli accertamenti del dipartimento di prevenzione dell’azienda sanitaria, guidato dall’ingegner Maura Pellegri. I primi rilievi hanno confermato che a ferire l’uomo, 58 anni, massese, residente in via Silcia, è stato lo scoppio di un cosiddetto cuscino. In parole semplici: due lastre metalliche dotate di una valvola.
L’acqua viene inserita a pressione e distanzia di pochi centimetri le lastre, fendendo il marmo.
Proprio un getto di acqua a 120 atmosfere, martedì mattina, ha investito Giuseppe Foffa, lanciandolo per un paio di metri per poi gettarlo a terra.
I tecnici dell’Asl dovranno adesso ricostruire la dinamica dell’accaduto per accertare eventuali responsabilità e quindi inviare - come da procedura - il rapporto alla magistratura.
In particolare dovranno capire chi e come ha collocato il cuscino e cosa ne abbia determinato il violento scoppio.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
