Attenzione
«Defibrillatori e beach games: la bandiera blu passa da qui»
L’esultanza dei balneari per il prestigioso riconoscimento: sinergia importante con il Comune Tutti soddisfatti: dalla differenziata in spiaggia all’abbattimento delle barriere, così abbiamo vinto
CARRARA. C’è grande entusiasmo tra i gestori degli stabilimenti balneari per l’assegnazione della Bandiera Blu a Marina di Carrara: «questo riconoscimento – dicono – è anche merito nostro». Investimenti per migliorare i servizi e idee nuove per animare la spiaggia di iniziative: è così che i gestori degli stabilimenti balneari di Marina hanno contribuito alla conquista della Bandiera Blu, il prestigioso riconoscimento consegnato e nelle mani del sindaco Angelo Zubbani. Sì perché oltre a un’ottima qualità delle acque di balneazione, alla rete di depurazione delle acque nere e a infrastrutture efficienti, per aggiudicarsi la Bandiera Blu servono anche stabilimenti accoglienti e moderni: «Abbiamo lavorato in stretta collaborazione con l’amministrazione per migliorare l’offerta dei servizi» commenta, all’indomani della cerimonia di consegna della Bandiera Blu, Marco Pardi, titolare del Bagno Firenze e presidente Associazione Imprenditori Balneari, che raccoglie alcuni degli stabilimenti del litorale marinello. Inutile dire che all’Associazione imprenditori balneari si sentono parte di questo successo: «Alcuni interventi, quelli sulle strutture, sono iniziati ormai diversi anni fa, come ad esempio l’abbattimento delle barriere architettoniche» ricorda Pardi. Altre iniziative hanno invece una storia più recente, come ad esempio, l’avvio della raccolta differenziata anche in spiaggia, in collaborazione con il Municipio e Amia. «È una cosa molto bella - ha commentato anche Sandro Telara, presidente dell’Associazione Stabilimenti Balneari, l’altro soggetto che raggruppa gli stabilimenti. Ma un input fondamentale per il miglioramento dei servizi e dell’offerta degli stabilimenti balneari è arrivato dal 2011 con la nascita del Consorzio Libera Toscana, presieduto per quanto riguarda Marina di Carrara da Antonio Lenzi, titolare del Bagno Nuova Italia: «Abbiamo lanciato diversi progetti, dai defibrillatori in spiaggia, al Wi-Fii, passando per la telemedicina, tutte iniziative – ha sottolineato Lenzi - che sono servite a conquistare la Bandiera Blu». Progetti utili a garantire maggiore sicurezza ai bagnanti, ma anche eventi di animazione, capaci di contribuire alla fidelizzazione dei clienti da fuori città: «I giochi sulla spiaggia hanno avuto un grande successo – spiega Lenzi – Proprio in questi giorni è tornata da noi una famiglia di milanesi e tra le prime cose che mi hanno chiesto è se rifaremo i Beach Games». Ma una volta conquistata, dicono i balneari, la Bandiera Blu va anche mantenuta: «Abbiamo in cantiere un progetto sulla promozione turistica, non solo del litorale ma di tutto il territorio» assicura Lenzi, lasciando intendere che il suo consorzio non ha alcuna intenzione di sedersi sugli allori.
Zona Franca e Movida. Anche il trasferimento della “movida” sull’arenile di Marina di Carrara potrebbe servire al rilancio del turismo: i balneari promuovono a pieni voti il progetto dell’amministrazione carrarese che punta a istituire proprio sulla spiaggia, una zona di pubblico spettacolo, dove autorizzare feste ed eventi musicali fino a notte fonda. «Credo che la spiaggia sia il luogo naturale per le feste estive» ha dichiarato Lenzi, aggiungendo che anche con queste iniziative si può contribuire a portare, a Marina un numero maggiore di turisti. «Noi siamo favorevoli alle iniziative ludiche, ben vengano, a patto che si tengano nel rispetto delle regole e con una concertazione tra le parti interessate» ha commentato Pardi.
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