Il dolore
Cinque famiglie via dalla Turimar
Il Comune è riuscito a trasferirle provvisoriamente in un albergo ma resta il problema dei minori
MONTIGNOSO. Hanno lasciato la Turimar, nei giorni scorsi, le cinque famiglie di Montignoso, tre italiane e due straniere, per finire però in un'altra struttura convenzionata, Villa Santa Maria ai Ronchi, dove rimarranno per un mese. «Stiamo facendo di tutto per queste persone- commenta l'assessore alle politiche sociali del comune Angela Bertocchi- ma purtroppo non è semplice, abbiamo poche risorse e ne avremo sempre meno, abbiamo pochi spazi disponibili e stiamo cercando di trovare sistemazioni consone soprattutto per i minori».
Cinque nuclei famigliari: un cittadino italiano single, senza lavoro, senza affetti a Montignoso, completamente solo, una mamma con due gemelle che frequentano la terza media, un padre con una figlia quattordicenne, una donna di origini egiziane con un bambino piccolo e una famiglia marocchina, padre, madre e due figli. Fino alla fine di maggio rimarranno in un'altra pensione, scelta nel comune di Massa perché, ci dice l'assessore Bertocchi, a Montignoso non ce ne erano di disponibili e perché di case vere e proprie al momento non se ne trovano. Il sindaco di Montignoso Narciso Buffoni, assieme all'assessore Bertocchi, aveva cercato un "aggancio" religioso per risolvere il problema di queste famiglie senza sistemazione a seguito della chiusura della Turimar e i contatti con i parroci della zona avevano portato ad una speranza: affittare, con un piccolo contributo da parte di queste famiglie, una ex casa canonica, di proprietà della curia, a Fosdinovo, abbastanza grande da accogliere tutti e cinque i nuclei.
L'assessore ai lavori pubblici Gianni Lorenzetti nei giorni scorsi si è recato a Fosdinovo per un sopralluogo, ma non è tornato a Montignoso con buone notizie: ci sarebbero voluti, infatti, circa 40 mila euro per ristrutturare la casa canonica, soldi che naturalmente avrebbe dovuto accollarsi, in somma urgenza, il comune e non la curia e che al momento non erano disponibili. Saltato il progetto di una sistemazione a Fosdinovo, al comune di Montignoso non è rimasto che "chiedere asilo" alla pensione dei Ronchi. «Non dovrà e non potrà essere la loro sistemazione definitiva- commenta l'assessore Bertocchi- anche perché non si possono far vivere dei figli in una pensione a vita».
Il problema, comunque, rimane anche quello economico: il comune di Montignoso per le cinque famiglie alloggiate alla Turimar, ha appena liquidato alla struttura 8772 euro, fatturati dal 31 marzo 2012 al 28 gennaio 2013, ma il settore delle politiche sociali ha per queste famiglie altri progetti n futuro: «Non potrà continuare così- conclude Angela Bertocchi- queste persone hanno il diritto e il dovere di rifarsi una vita. Noi avevamo iniziato da subito un percorso che li avrebbe portati al reinserimento negli originari nuclei famigliari, nelle loro città natali e in altre città italiane dove gli rimangono amici o parenti. La nostra speranza è che riescano a trovare un impiego, perché in questo modo è come se li avessimo assunti in comune e non sarebbe giusto, né corretto».
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