Il dolore
«Vanno rimosse le tombature abusive»
L’ingegner Carlo Milani insiste sulle opere necessarie per evitare le esondazioni del Canalmagro
MONTIGNOSO. Ancora una coda sul dibattito in corso sul progetto di foce a mare del Calmagro Fescione (quasi 3 milioni stanziati dalla Regione). Dibattito che ha avuto una punta nei giorni scorsi, da noi riportata su queste colonne, con il faccia a faccia in tv, su Antenna 3, tra il sindaco Narciso Buffoni e l’ingegnere Carlo Milani. Presente anche il progettista Davide Settesoldi.
Milani vuole fare alcune precisazioni a cominciare dal fatto che il progetto del 1996 «che tanto non ha soddisfatto il sindaco Buffoni non è solo del sottoscritto, quindi non è una mia esclusiva creatura ma anche dell'ingegner Cesare Tinelli . Quindi se davvero sbagliai "a ciò non fui io sol", ma anche altri, visto che il progetto, che escludeva la foce diretta a mare ,a suo tempo fu sottoposto all'esame della Provincia, del Comune di Massa, del Comune di Montignoso , dell'ARPAT e di una commissione di ingegneri del Genio Civile. Tutti questi organismi approvarono le scelte progettuali ed il progetto fu realizzato nel 1997 mancando però della bonifica della Buca degli Sforza, che i progettisti giudicavano indispensabile e di altre opere complementari non realizzate per la mancanza di fondi. Il progetto fra l'altro fu fatto, come prescrivevano le leggi di allora, sulla base della portata centennale e quindi ha sicuramente bisogno di adeguamenti, visto che ora si richiede per le nuove leggi il dimensionamento alla portata duecentennale. C'è anche bisogno di adeguare i ponti che furono realizzati dal Genio Civile in maniera difforme dal nostro progetto, in particolare quello su via Verdi. Inoltre - prosegue Milani - le paratoie elettromeccaniche, che secondo il nostro progetto dovevano essere affidate al consorzio di Bonifica Versilia, sono state gestite male in tutti questi anni, così come la manutenzione dell'alveo spesso è stata inadeguata. Anche le tombature presenti, inadeguate o abusive, molto pericolose, vanno rimosse senza ma e senza se, visto che sono causa di allagamenti sulla strada intercomunale e soprattutto causa di grave pericolo nella cassa del Campaccio dove l'acqua di piena rimane per giorni non potendo defluire. Vanno rimosse o almeno adeguate, lo ribadisco, subito, e questo a spese di chi le ha realizzate, come prevede la legge, a parere insindacabile dell'autorità idraulica preposta. Rimuoverle non è quindi compito del progettista ma specificatamente della Provincia, e nel 1997 era compito del Genio Civile. Non è neppure compito del comune di Massa o del Comune di Montignoso, e a tal proposito non mi sono mai sognato di dire che "il Sindaco è furbo...".Quando mai ?
Quanto ai " vecchi screzi " tra me ed il sindaco Buffoni da parte mia non ci sono affatto mentre mi sembra siano emersi chiaramente dall'altra parte risentimenti personali forse perchè a suo tempo osteggiai ( e me ne vanto ) il famoso "megaponte" del Cinquale.
Ho trovato - conclude Milani - comunque utile l'incontro soprattutto perchè l'ingegner Settesoldi ha correttamente riconosciuto che il Fescione non andava in mare ma impaludava nelle aree retrostanti, come del resto fanno tutti i fiumi della costa dal Serchio al Magra . La discussione, che deve essere esclusivamente tecnica, avrà quindi modo di svilupparsi meglio nei prossimi mesi».
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