Il Tirreno

La chiesa fu bombardata e ricostruita

CARRARA. Nella chiesa di Santa Lucia, fra l’altro, è conservato un dipinto di Arturo Dazzi raffigurante l'Angelo della pace. Il santuario di Santa Lucia venne edificato nel XVII secolo, inizialmente...

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CARRARA. Nella chiesa di Santa Lucia, fra l’altro, è conservato un dipinto di Arturo Dazzi raffigurante l'Angelo della pace. Il santuario di Santa Lucia venne edificato nel XVII secolo, inizialmente al solo servizio del cimitero, per poi passare ad ordinario luogo di culto. L’antica chiesa di Santa Lucia, per la sua predisposizione e per la visuale unica che aveva che si estendeva dalla Val di Magra a Livorno, venne scelta dai nazisti come punto di vedetta per dare le coordinate al cannone posto a Punta Bianca, con il quale veniva bombardata costantemente la costa durante l’ultima fase del conflitto. Fu bombardata nel 1945, essendo il punto di vedetta delle fortificazioni tedesche, che si estendevano dal porto di Marina di Carrara lungo il Muraglione, fino ad arrivare a Forte Bastione ed andava a comporre la Linea Gotica. Vi sono testimonianze che, in quegli anni, venne direttamene Albert Kesserling, noto generale tedesco, a visionare i lavori sulla linea. Il bombardamento avvenne ad opera dei nazisti allorché gli americani avevano già liberato il paese e posto all’interno della chiesa un ospedale militare, nel crollo morirono nazisti ed americani all’interno, nella mattina del 15 aprile 1945. Li mori il comandante J. Phelan, del 370º reggimento fanteria, ora sepolto a New York nella U.S. Military Academy a West Point. 5

La chiesa fu ricostruita nello stesso sito, inaugurata il 16 aprile 1965 dall’allora vescovo Carlo Boiardi.

Accanto alla Chiesa vi è il cimitero. All'interno di esso, si trova una cappella con le lapidi dei morti fontiesi durante i conflitti mondiali, sia civili che militari. Il cimitero inoltre, è soggetto a vincolo architettonico - monumentale;

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