Italia
Il primo steward al Barlume
Forse rivista l’ordinanza sull’asporto dei bicchieri
CARRARA. Ultimi ritocchi al “Patto per la notte”, l’accordo tra amministrazione e locali su sicurezza e gestione della movida. E mentre in via Rinchiosa qualcuno si è già dotato degli “addetti alla clientela”, il testo del patto è stato presentato ieri in commissione Attività Produttive. Addetti alla sicurezza e maggiore impegno sul fronte della quiete pubblica in cambio di orari concordati e di sgravi sulle tasse locali: è questo in estrema sintesi il “do ut des” al centro del “Patto per la Notte”, il protocollo di intesa che amministrazione carrarese e gestori dei locali hanno messo a punto dopo mesi di concertazione sulla gestione della movida. Il patto, composto di 14 articoli illustrati ieri in commissione Attività Produttive, prevede per bar e locali tutta una serie di impegni che puntano in primo luogo a una migliore gestione del problema della movida. «Oneri gravosi», come li ha definiti il consigliere del Movimento5Stelle Matteo Martinelli, citando ad esempio l’introduzione degli addetti alla clientela, gli steward che dovranno aiutare il deflusso degli avventori, per limitare al massimo rumori e schiamazzi dopo l’orario di chiusura.
Un servizio che costerà ai bar all’incirca un migliaio di euro al mese: in cambio, ha spiegato l’assessore alle attività produttive Fabio Traversi, l’amministrazione oltre ad aver già accolto alcune modifiche sugli orari di chiusura, posticipati di un’ora su richiesta dei gestori, valuterà la revisione dell’ordinanza che vieta l’asporto dei bicchieri, anche di plastica, che i locali definiscono “inapplicabile” e soprattutto prenderà in considerazione possibili sgravi sulle tasse locali, per andare incontro anche economicamente ai sottoscrittori del Patto. «Sono soddisfatto perché stiamo portando avanti un confronto molto costruttivo» ha dichiarato l’assessore Traversi, lasciando intendere che la firma del protocollo dovrebbe essere davvero vicina. Intanto la settimana prossima, Confesercenti, Confcommercio e i rappresentanti dell’associazione “Carrara della Sera”, quella che riunisce i bar più frequentati del nostro territorio, saranno ascoltati dalla commissione Attività Produttive. In attesa della firma definitiva però c’è chi si è messo avanti con il lavoro: dallo scorso fine settimana infatti il Barlume di via Rinchiosa si è già dotato di uno steward, battendo tutti sul tempo.
(c.ch.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google