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Decreto sugli impiantisti «500 imprese a rischio»

MASSA. Sono 500 le imprese di installazione di impianti da fonti rinnovabili che rischiano di essere escluse dal mercato a partire dal ° agosto, quando entrerà in vigore un decreto. La preoccupazione...

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MASSA. Sono 500 le imprese di installazione di impianti da fonti rinnovabili che rischiano di essere escluse dal mercato a partire dal ° agosto, quando entrerà in vigore un decreto. La preoccupazione è di Cna che mercoledì 15 maggio sarà a Roma per “protestare” contro questa evenienza. l decreto - è questo che Cna contesta - prevede che la qualifica di responsabile tecnico delle aziende di installazione possa essere conseguita solo in possesso di laurea, diploma o qualifica professionale. Manca invece il riferimento, presente nella normativa attuale, a quanti hanno lavorato per almeno 3 anni come operaio specializzato. Il decreto, figlio di un “recepimento” europeo rischia - secondo Cna - di segnare uno spartiacque per chi esercita oggi ma non potrà più farlo nonostante la comprovata esperienza maturata. «È una follia, l'ennesima - tuona Paolo Bedini, presidente provinciale impiantisti che ha incontrato negli scorsi giorni l'assessore regionale all'economia, Gianfranco Simoncini - quel decreto deve essere modificato. Serve una proroga alle norme che stabiliscono i requisiti per esercitare la professione. Un conto sono le nuove imprese, un conto sono imprese che lavorano in questo settore da anni».

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