Il Tirreno

Asilo nido, slitta la graduatoria

Asilo nido, slitta la graduatoria

Ieri era prevista la pubblicazione, invece nulla. E non è ancora stata fissata una nuova data. Mamme in rivolta

2 MINUTI DI LETTURA





MASSA. Ieri parecchie mamme si sono svegliate con una sola idea in testa: accendere il computer e dare un’occhiata al sito del Comune. Con la speranza che il nome del loro piccolo fosse lì, nero su bianco, sull’elenco dei bambini che ce l’hanno fatta: sono entrati al nido. E invece nulla di nulla. Eppure la data prevista era proprio quella, il 13 di maggio.

Così qualcuna ha pensato di fare un salto all’ufficio istruzione, in via Cavour, convinta che la graduatoria almeno lì ci fosse. Nuova delusione perchè di elenchi non ce sono e non solo in formato excel,su internet, ma neppure in bacheca. La graduatoria non è stata stesa. Non ancora. E così tocca alle impiegate raccogliere gli sfoghi di mamme e papà. Lo fanno con gentilezza ed educazione: c’è stato uno slittamento, dovrà riunirsi la commissione, valutare le circa 200 domande e stilare, appunto, l’elenco degli ammessi e dei non ammessi.

Un ritardo, dunque, peccato però che nessuno abbia informato i genitori, neanche l’ombra di un annucio sul web: prendi la macchina, fai i salti mortali per trovare un parcheggio e, quando arrivi in Comune, scopri che tutto è ancora in ballo.

Il dirigente del settore istruzione, Marcello Fascetti, assicura che i tempi sono brevi: «Dovremmo riuscire a pubblicare la graduatoria nell’arco di una settimana. In ogni caso, siamo in anticipo rispetto allo scorso anno». E questo è vero, vero anche che in anticipo è stata consegnata la modulistica e con uno scopo chiaro: permettere ai genitori di trovare soluzioni alternative nel caso i loro piccoli non riuscissero a conquistarsi un posto nelle strutture pubbliche.

E proprio questo è il nodo della vicenda: il nido è per molte famiglie una necessità. Si tenta e si spera che il bambino possa frequentare uno degli asili comunali - per altro eccellenti - ma nel caso non fosse possibile scatta l’ipotesi B: il privato. E per organizzarsi - considerato che la pausa estiva è alle porte - serve tempo: cercare la struttura più vicina, valutare se risponde alle esigenze della famiglia, considerare il costo della rette e - aspetto non secondario - richiedere la disponibilità.

Ecco perchè per molti genitori contare sulla pubblicazione della graduatoria in tempi brevi diventa fondamentale. Senza dimenticare che, solo elenco alla mano, mamme e papà scoprono se il bambino può essere iscritto ad uno degli asili indicati come preferiti nella domanda di ammissione. Insomma, la speranza delle circa 200 famiglie in attesa è che presto arrivi una risposta. E che il Comune non “dimentichi “ di avvisare - magari con un paio di righe sul web - in caso di posticipi. Perchè chi lavora e, quindi, conta sull’efficienza dei servizi, si senta - se non coccolato– pienamente rispettato.

Chiara Sillicani

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Proteste

Sciopero della scuola e dei trasporti venerdì 16 ottobre: le fasce garantite e i motivi della protesta

di Redazione web